Aereo in ritardo scopri come richiedere il tuo rimborso

Per sapere come richiedere il rimborso per volo aereo in ritardo vi consigliamo di leggere il nostro articolo da cui verrete correttamente guidati.

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Non tutti lo sanno ma i passeggeri che si ritrovano a subire un ritardo aereo all’interno dell’Unione Europea hanno diritto ad un risarcimento che oscilla tra i 250 e i 600 euro, oltre gli eventuali servizi di assistenza in aeroporto. La normativa dell’Unione Europea in merito ai diritti dei passeggeri sancisce che le compagnie aeree sono obbligate al pagamento di un risarcimento non solo nel caso in cui un volo venga cancellato, ma anche in caso di ritardi superiori alle tre ore, ammesso che però ne siano direttamente responsabili.

Oltre al diritto al rimborso nel caso in cui l’aereo sia in ritardo, si ha anche il diritto a snack e bevande dopo due ore di ritardo e, nel caso in cui il volo dovesse essere addirittura rimandato al giorno successivo, è necessario che la compagnia provveda anche alla sistemazione in albergo per quanto concerne il pernottamento. Per sapere come richiedere il rimborso per volo aereo in ritardo vi consigliamo di cliccare su rimborsiamo.com/rimborsi-voli-aerei da cui verrete correttamente guidati.

Alcune cose da fare

Nel caso in cui il tuo volo sia in ritardo è bene prendere in considerazione alcuni fattori per poter essere sicuri di poter usufruire del rimborso. In questo caso, il primo consiglio è quello di farsi comunicare per iscritto il motivo del ritardo da parte della compagnia aerea in modo tale che il ritardo risulti oggettivo.

Naturalmente, preoccupati di conservare tutti gli scontrini e le ricevute di eventuali pasti o dei voucher spesi. Ricordati di pretendere l’assistenza a terra e procedi a contattare chi si occupa di rimborsi sia in termini di voli in ritardo che di voli cancellati in modo tale da poter essere sicuro di poter usufruire di quello che è in realtà un diritto, vista la possibilità di conseguenze più o meno gravi in caso di ritardo del volo.

A quanto ammonta il risarcimento?

La normativa europea in materia di diritti dei passeggeri disciplina, dal 2004, gli indennizzi in caso di ritardo aereo. L’ammontare del risarcimento, a discapito di quello che si possa pensare, non dipende dal prezzo originario del biglietto ma dalla lunghezza della tratta aerea.
In caso di ritardi aerei uguali o superiori alle tre ore, è stato stabilito che le compensazioni sono le seguenti:

  • 250 euro di risarcimento per tratte fino a 1.500 km
  • 400 euro di risarcimento per tratte fino a 3.500 km
  • 600 euro per tratte lunghe, oltre cioè i 3.500 km

Quello che non tutti sanno è che si possono far valere i propri diritti fino ad un anno e mezzo e ai fini del risarcimento è irrilevante quali fossero le caratteristiche del volo.
Naturalmente, per poter usufruire del rimborso per il ritardo del volo, così come per la cancellazione, occorre che il proprio volo parta dall’Unione Europea o vi atterri e, soprattutto, che la compagnia abbia la propria sede all’interno dell’Unione Europea.
Infine, qualora il vostro fosse un viaggio di lavoro, sappi che il titolare del rimborso sei comunque tu perché sei stato tu a subire il danno e non importa chi ha pagato il biglietto.