Toelettatura cani, cosa sapere

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La toelettatura per cane è un momento molto delicato, perché serve a dare pulizia e igiene al nostro amico a quattro zampe. Esistono troppe leggende metropolitane, troppi miti da sfatare su come vada lavato il cane e come tenerlo sempre in ordine. Cerchiamo quindi di dare tutte le spiegazioni necessarie, ricordandoti di rivolgerti solo a centri che usano un’attrezzatura professionale per la toelettatura.

Toelettatura cane: quante volte l’anno?

La prima domanda che tutti si pongono è ogni quante volte l’anno fare la toelettatura. A questo quesito non esiste risposta oggettiva e universale: non vi è una regola sulla frequenza dei lavaggi del cane. Tieni presente che se l’amico a quattro zampe vive in casa con noi, la sua igiene non è poi così superflua o scontata. Come noi ci laviamo quando proviamo la sensazione di sporco, anche i cani vanno lavati con cadenza periodica.

C’è chi porta il cane a fare la toelettatura ogni settimana, chi invece ogni 15-20 giorni. Insomma a seconda delle specifiche esigenze, può cambiare la tempistica.

Occhio allo shampoo per cane

Per quanto concerne i prodotti da usare per il lavaggio, esistono appositi shampoo per cani. Sono saponi realizzati tenendo conto del pH della pelle del nostro amico a quattro zampe. Per chi non lo sapesse infatti, lo stato della pelle canina è molto alcalino, con gradazioni che vanno da 7 ad 8. Sarà la struttura a cui ti rivolgi a valutare la condizione batteriostatica e battericida della pelle del tuo cane, per scegliere poi lo shampoo più adatto e giusto alla sua salute.

Da quanto appena detto ne consegue che non andrebbero mai usati shampoo o saponi per uomini per lavare i cani. Il nostro pH infatti è molto più acido e nei nostri prodotti per la detersione ci sono sostanze che non si adattano allo strato superficiale dell’epidermide canina.

La toelettatura invernale

Secondo qualche luogo comune, in inverno andrebbe evitata la toelettatura. Non è che una convinzione del tutto errata: cani e gatti possono essere lavati sia nei mesi freddi che nei mesi caldi con la stessa intensità. Basta solo rivolgersi a centri professionali, che impiegano attrezzature e prodotti ad hoc che non danneggino pelle e pelo.

La toelettatura ad un cucciolo di cane

Come bisogna comportarsi con i cuccioli di cane? Quando sono molto piccoli, hanno le difeseimmunitarie più basse, per cui sono molto più delicati. Un minimo passo falso rischia di esporlo a malattie e infezioni poi difficili da guarire. Sebbene il cane non prenda raffreddore o influenza come noi, bagnarlo in tenera età potrebbe compromettere la sua salute, perché risulterebbe “spoglio” di qualunque protezione.

Chi ha la toelettatura per cani, suggerisce di lavare il cucciolo circa dieci giorni dopo il richiamo. Solo dopo si può fare il classico bagnetto. Anche per I cuccioli, lavarsi d’estate o d’inverno non fa alcuna differenza. Basterà non esporlo a sbalzi di temperatura, lavarlo in locali caldi, e a casa tenerlo sempre e comunque al coperto. Dopo il bagnetto, il cucciolo di cane deve rimanere almeno un’ora nello stesso caldo ambiente, così da evitare shock termici. La pelle deve essere asciutta, e bisogna evitare che l’asciugatura avvenga velocemente.

Toelettatura e nodi del pelo

Un’ultima postilla vogliamo farla sul rischio dei cani di avere qualche nodo nel pelo. Uno dei compiti della toelettatura deve essere infatti quello di garantire un manto liscio e privo di nodi (questi ultimi infatti non solo sono brutti esteticamente ma influenzano in modo negativo anche la salute del nostro amico a quattro zampe perché potrebbero provocare irritazioni ed infezioni). Nel centro a cui ti rivolgi useranno attrezzature ad hoc: in primis un cardatore per allentare i nodi, e poi dei pettini per districare il pelo e renderlo libero da eventuali impedimenti.