La Lombardia non conterà come ricoveri covid i pazienti ospedalizzati per altre patologie e poi risultati positivi

Da venerdì la Regione darà ancora il numero totale dei ricoverati positivi ma "sarà in grado di distinguere all'interno dei 'ricoveri Covid positivi', quali ricoveri afferiscono direttamente a una patologia 'Covid-dipendente' (polmoniti e gravi insufficienze respiratorie)"

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Bassetti colpisce nel segno: bisogna distinguere e contestualizzare. L’infettivologo Matteo Bassetti ha denunciato che i numeri dei ricoveri e dei decessi covid sono falsati. La Regione Lombardia ha colto la “denuncia” di Bassetti e ha chiesto al Ministero Speranza di non conteggiare come ricoveri dovuti al covid i pazienti ospedalizzati per altre patologie e poi risultati positivi. E’ quanto spiega in una nota la Direzione Generale Welfare per “dare una rappresentazione più realistica e oggettiva della pressione sugli ospedali causata dal Covid”.

È una vera svolta e un passo decisivo verso il fine pandemia. Pertanto da venerdì la Regione darà ancora il numero totale dei ricoverati positivi ma “sarà in grado di distinguere all’interno dei ‘ricoveri Covid positivi’, quali ricoveri afferiscono direttamente a una patologia ‘Covid-dipendente’ (polmoniti e gravi insufficienze respiratorie) e quali invece si riferiscono a pazienti ospedalizzati per altre patologie e poi riscontrati positivi al tampone pre-ricovero”. Lo si legge nella nota della nota la Direzione Generale Welfare della Regione Lombardia. “Questo – si legge ancora – è finalizzato a dare una rappresentazione più realistica e oggettiva della pressione sugli ospedali causata dal Covid. Per ora, non avendo ancora ricevuto nuove indicazioni in tal senso dal Ministero come da nostra richiesta, il flusso trasferito sarà ancora ‘unico’, privo quindi della distinzione sopra specificata”.

Aggiornamento: anche il Piemonte segue la stessa strategia della Lombardia.