Serie A 38esima giornata secondo pareggio stagionale del Crotone tra le mura amiche. Primo sotto la gestione Cosmi. Pitagorici salutano la serie A

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Crotone      0

Fiorentina  0

Crotone (3-5-2): Crespi, Djidji, Marrone, Cuomo, Pereira, Messias, Cigarini (Zanellato), Benali, Molina, Ounas, Simy. All. Cosmi

Fiorentina (3-5-2): Terracciano, Caceres (Montiel), Quarta, Maxi Olivera, Venuti (Callejon), Bonaventura, Pulgar (Borja Valero), Castrovilli (Eysseric), Biraghi, Vlahovic, Ribery (Kokorin). All. Iachini

Arbitro: Eugenio Abbattista di Molfetta

Assistenti: Mokhtar – Trinchieri

Quarto giudice a bordo campo: Valerio Marini di Roma1

Var: Serra – Avar: De Meo

Ammoniti: Pulgar, Castrovilli, Djidji

Angoli: 6 a 6

Recupero: 2 minuti

Calcio d’avvio a favore del Crotone con Simy e la prima incursione è di Molina, ma in fuori gioco. È un buon Crotone senza sbavature difensive nel controllare Ribery e Vlahovic e a turno Castrovilli e Pulgar quando si inserivano come punte. Le giocate offensive a favore dei pitagorici con Messias al sesto minuto, pronto alla respinta in angolo Terracciano. Gestisce bene la metà campo il Crotone con Cigarini, Benali, Messias e con Ounas vera spina nella retroguardia ospite. Al minuto ventitré Cuomo da buona posizione manda il pallone a sfiorare il palo dopo averlo colpito di testa. Cigarini detta i tempi delle giocate e al minuto trentotto offre un ottimo pallone a Ounas  ma trova pronto il portiere alla respinta. Sugli sviluppindel calcio d’angolo si erge a protagonista ancora il portiere ospite deviando in uscita un il pallone calciato da Messias. Prima parte prevalentemente a favore del Crotone che termina senza recupero. Buona impressione ha suscitato il portiere Crespi dimostrando una buona padronanza nel gestire la propria zona.

Subito due cambi da parte di Iachini ad inizio ripresa. Fuori i poco redditizi Pulgar e Castrovilli, dentro Borja Valero e Eysseric. È sempre il Crotone che minaccia la porta difesa da Terracciano. Al minuto quarantasei Ounas, palla al piede, scende fino ai pressi dell’area, assist per Messias che al volo manda il pallone a colpire la traversa. Al minuto cinquantatre Crespi devia in angolo una ravvicinata conclusione di Eysseric.  

La sfida degli opposti goleador: Simy (20 gol), Vlahovic (21 gol) non ha avuto il vincitore. Entrami chiudono la stagione come uomini gol di due formazioni che in maniera diversa non hanno centrato i rispettivi traguardi. Altro motivo di rammarico per la squadra allenata da Cosmi, aver saputo conquistare punti di seguito soltanto nelle ultime tre partite (1 vittorie, 2 pareggi) a retrocessione già avvenuta. Una mini striscia positiva ottenuta anche con l’apporto del reparto difensivo che ha subito soltanto 2 gol, facendo dimenticare di essere la difesa più perforata d’Europa. Di fronte a tutto questo non è nemmeno il caso di affermare: “meglio tardi che mai”. Il risveglio doveva avvenire a tempo debito, ciò non è avvenuto e arrivederci alla prossima stagione di serie B.

Crotone in campo con alcune novità, rispetto all’ultima formazione schierata a Benevento, a causa delle assenze forzate di Golemic e Magallan (squalificati), Luperto, Cordaz, Reca per motivi fisici, Zanellato per fare posto al rientrante Messias. Debutto stagionale del giovane portiere Crespi, Cuomo di nuovo difensore sinistro, Djidji nel suo ruolo naturale di difensore destro, Pereira esterno destro. Nessun altro cambio sia nel centrocampo, sia in attacco dove sono stati confermati Cigarini, Benali, Ounas, Simy.

Mister Iachini ha presentato la formazione sconfitta in casa la precedente giornata dal Napoli al netto di Milenkovic e Pezzella sostituiti da Maxi Olivera difensore destro e Quarta centrale.