Serie A 31esima giornata per il Crotone si continuerà a scrivere serie A ma da stasera si legge serie B. Simy a quota diciassette gol

677

Crotone   1

Udinese   2

Marcatori: 40° De Paul, 67° Simy ( R ), De Paul

Crotone (3-5-2): Cordaz, Djidji, Golemic, Cuomo (Riviere), Pereira (Rojas), Messias, Petriccione (Cigarini), S.Molina, Reca, Ounas (Zanellato), Simy. All. Cosmi

Udinese (3-5-1-1): Musso, Bonifazi, Nuytinck, Samir,

N.Molina, De Paul, Walace (Arslan), Pereyra, Larsen Stryger, Okaka, Nestorovski (Forestieri). All. Gotti

Arbitro: Luca Massimi di Termoli

Assistenti: Capalbo – Dei Giudici

Quarto giudice a bordo campo: Daniele Paterna di Teramo

Var: Nasca – Avar: Longo

Ammoniti: Pereyra

Angoli: 6 a 5 per l’Udinese

Recupero: 3 minuti

Calcio d’avvio a favore del Crotone con Simy e occasione per i pitagorici al terzo minuto con Molina che di testa da dentro l’area avversaria manda il pallone tra le braccia di Musso. Giocate noiose da una parte e dall’altra senza alcuna pretesa di cercare il vantaggio. Molina al minuto ventisette da fuori area manda il pallone oltre la traversa. Queste le uniche azioni di un certo rilievo da parte del Crotone. Gli ultimi quindi minuti Udinese più padrona del centrocamo e costringe i locali nella propria area di rigore. Quattro angoli di seguito consolidano la supremazia degli ospiti ed al minuto quaranta

De Paul porta in vantaggio la propria squadra dopo aver avuto la possibilità di aggiustarsi il pallone a proprio piacimento. In precedenza, minuto trentacinque, Pereyra ha mandato il pallone a sfiorare il palo alla destra di Cordaz. Centrocampo del Crotone insufficiente con Molina, Ounas, Petriccione. Unica eccezione Messias sempre presente nelle giocate offensive. Tra i locali i migliori del primo tempo Okaka e Nestorovski. Ripresa con il Crotone senza l’esterno Pedro Pereira sostituito dall’attaccante Rojas per una maggiore spinta offensiva. Pareggio del Crotone al minuto sessantasettesimo con Simy in seguito ad un calcio di rigore (diciassettesimo gol stagionale, settimo rigore realizzato su sette calciati). Il fallo di mano da parte di Pereyra. Il pareggio dura pochi minuti, al sessantanovesimo l’Udinese torna in vantaggio ancora con De Paul nell’indifferenza totale della difesa. 

Chi entra in campo con la convinzione di avere la meglio nei confronti di un avversario perché ultimo in classifica per effetto dei settantasette gol subiti e quindi ritenuto troppo fragile per contrastare le giocate offensive nel corso della partita avrà sempre ragione.

Gli ospiti fin dai primi minuti hanno evidenziato una certa calma mirata a bucare la porta difesa da Cordaz e la strategia li ha premiati. Il risultato ottenuto dall’Udinese contro il Crotone ha concretizzato la salvezza ed ora gli uomini di mister Gotti possono aspirare ad altro. Evitata la quarta sconfitta consecutiva e questo non è stata, al momento, poca cosa. Crotone senza Benali infortunato e, per motivi tecnici, fuori anche Luperto  sostituiti da Pereira schierato esterno destro, e da Cuomo difensore sinistro. Mister Gotti ha lasciato fuori Rodrigo, Arslan, LIorente ed al loro posto Nuytinck, Okaka, Nestorovski. Il tutto è servito ai friulani per evitare un’altra sconfitta che gli avrebbe potuto creare dei problemi nella parte finale del campionato a proposito della classifica. Crotone ormai fuori da ogni contesto della serie A ed i tempi sono già maturi per pensare a come deve affrontare la prossima stagione di serie B. Ezio Scida terra di conquista come non avveniva da oltre vent’anni in qualsiasi caregoria. Ogni altro commento sul come la stagione è stata gestita è inutile commentarlo.