Giornalismo in lutto in Calabria: morto in un incidente l’operatore Michele Porcelli

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Una tragica notizia si apprende dal profilo facebook di Karen Sarlo, stimata giornalista del Tg3 Calabria. Un operatore, Michele Porcelli, ha perso la vita in un incidente. “Le trasmissioni di LaC News24 si interrompono all’improvviso… è accaduta una tragedia, chiamo subito Cristina Iannuzzi, Domenico Maduli poi Pietro Comito e arriva la conferma… della notizia della tragica morte del nostro Michele Porcelli” scrive la Sarlo su facebook.

“È Pietro a raccontarmi concitato… stavano girando insieme a Buonvicino, uno speciale per ricordare la strage familiare del 1996 … all’improvviso Michele perde il suo drone (amava il suo lavoro ed impazziva per la tecnologia… ) e per recuperarlo è scivolato lungo un dirupo… Morto sul colpo… Pietro è andato a cercarlo, ha rischiato la sua vita per salvarlo, ma non c’è stato nulla da fare… non ce l’ha fatta il nostro Michelone…”.

“È una notizia che sconcerta, siamo tutti increduli, io, Raffaele Lo Giudice, Cristina, Nadia, Giuseppe Iannuzzi, Andrea Aragona, siamo cresciuti insieme, ho iniziato a lavorare a Rk con lui, i miei primi servizi sul campo e poi i montaggi in saletta, quanto tempo insieme, amava il suo lavoro, lo ha fatto con grande abnegazione e sacrificio… non ha mai mollato… tenace e appassionato amava raccontare la nostra terra con la sua amata telecamera… in una delle foto è voi i suoi colleghi, tra gli altri anche il
Nostro Marcello Le Piane che strano il destino… due grandi professionisti della televisione accomunati da un tragico destino…”.

Centinaia i messaggi di cordoglio che arrivano in queste ore per la tragica morte del regista vibonese. Riportiamo il ricordo su facebook di Salvatore Berlingieri: ” Ciao Michele, la telecamera, la chitarra, entrambe a contendersi le tue attenzioni. Quale dei due ha avuto la meglio non è dato saperlo, è certo però che ogni volta che incontravano le tue mani usciva poesia. La macchina da presa ti ha preceduto sempre, stavi un passo indietro a lei pronto a raccogliere l’essenza della notizia. L’essenza di una informazione che con te diventava immagine. È passato tanto tempo da quel 2003 quando a Limbadi i nostri sguardi si sono incontrati in quella straordinaria esperienza della “Summer school” di giornalismo. Quante risate, quanti insegnamenti preziosi da custodire. Tanti ricordi che adesso portano lacrime. Strana situazione se parlo di te che eri capace di far vedere il tuo sorriso anche indossando la mascherina. Eppure le lacrime ci sono, non può essere diversamente. Oggi è così, mio caro Michele ma ti prometto che nei prossimi giorni ti ricorderò sempre con il sorriso, sorriderò come tu ci hai insegnato a fare. Fai buon viaggio…”.

Tutti a ricordare un professionista serio e benvoluto. Tra questi il ricordo di don Tonino Vattiata. Ecco cosa scrive uno dei preti più impegnati nel sociale in Calabria. “Siamo andati avanti per anni in redazione, tra caffè e battute. Ci siamo conosciuti e stimati. Ora improvvisamente te ne vai vittima di un incidente. Come conduttore della trasmissione de La Gioia del Vangelo ti ringrazio per la tua professionalità ma prima ancora della tua gioia e della tua umanità. Grazie Michele”.