Genova. Entro l’estate al via la rinascita dell’Hennebique

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Entro pochi mesi l’Hennebique inizierà a dire addio ai lunghi anni di abbandono e sarà una tappa del rilancio post-Covid. All’interno dello storico silos granario i cantieri dovrebbero partire entro l’estate del 2021 e i lavori dovrebbero durare dai 12 ai 16 mesi. Questi i tempi previsti dal consorzio di imprese guidato da Vitali, che a Palazzo San Giorgio ha firmato il cosiddetto “atto di sottomissione” con l’Autorità di Sistema Portuale. Si tratta dell’accordo che consente l’avvio delle fasi di progettazione definitiva e dell’esecuzione dei lavori. Un investimento complessivo da cento milioni di euro, per realizzare negli oltre 40 mila metri quadrati della struttura un intervento su quattro filoni: housing sociale destinato agli studenti universitari, micro-appartamenti, hotel e servizi croceristici in collegamento con Stazioni Marittime. Come ha sottolineato il sindaco Marco Bucci, non è previsto nessun nuovo centro commerciale. Il sindaco ha anche detto che l’operazione sarà un tassello molto importante del progetto “Caruggi”, il piano integrato per il centro storico.

Infatti, dagli anni ’70 l’Hennebique giace inutilizzato nel pieno centro di Genova. Visto il contesto urbano circostante, la riqualificazione dell’edificio può costituire una potenziale cerniera tra il Porto antico e il polo crocieristico e turistico-ricreativo in via di sviluppo, andando a completare la riqualificazione del waterfront cittadino. Collocata in posizione strategica tra il Terminal Crociere, l’area turistica del Porto Antico e il centro storico di Genova, la costruzione si presta infatti a diventare un grande attrattore per residenti, turisti e croceristi.

Il Sindaco Marco Bucci: “La firma è un grande esempio di coordinamento che ci porterà ad un grande risultato. Abbiamo finalmente messo in moto un processo che sblocca una questione irrisolta da molti anni e adesso iniziamo a vederne i primi frutti. L’ex silos granario del porto è la struttura che si vede di più dal mare, la vedranno molte persone tra passeggeri dei traghetti e croceristi. Non si tratta quindi solo di un’operazione urbanistica, ma anche di immagine: sarà un biglietto da visita per la città. Il progetto di Hennebique ridisegnerà un’altra parte importante del nostro fronte mare, contribuendo così anche allo sviluppo turistico di Genova”

Il Governatore Giovanni Toti: “Siamo molto soddisfatti di quello che sta accadendo, da molti punti di vista. Il recupero del silos Hennebique era un obiettivo strategico della mia amministrazione, del Comune di Genova, dell’Autorità Portale: siamo riusciti a mettere in campo un’uniformità di intenti che è diventata il metodo di lavoro in questa città. Oggi un altro passo è stata fatto, ora siamo nella condizione di chiudere il progetto e passare alla conferenza dei servizi per poi partire con i lavori, ci auguriamo entro l’estate. Si tratta di un’operazione che si colloca in un’area di rigenerazione urbana dove vi è una potente sinergia tra Stazione Marittima, Autorità Portuale e i molti investimenti sui moli per potenziare le capacità crocieristiche di Genova e consolidare la vocazione al trafficopasseggeri della città, un settore non secondario rispetto al traffico contenitori. Direi un’operazione vincente da molti punti di vista, che avviene in un momento particolare e offre alla città un segnale positivo dal punto di vista urbanistico, ma anche degli investimenti”.

Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Paolo Emilio Signorini: “Stanno entrando nel vivo i progetti volti a riqualificare le aree di contatto più pregiate tra porto e città, Hennebique e Waterfront. Con la firma di oggi si definiscono contrattualmente gli impegni reciproci tra Autorità di sistema e concessionario. In questi mesi sono stati affinati sia lo studio di fattibilità, con il nuovo terminal marittimo, sia il piano economico finanziario volto a garantire la sostenibilità dell’opera”.

Il Managing Director Cristian Vitali: “La rifunzionalizzazione di Hennebique è un progetto di grande respiro, al passo coi tempi, che contribuisce a dare lustro ad una città che immagina, progetta e agisce guardando al futuro. Siamo orgogliosi di essere parte di questo importante passaggio per la città di Genova, della quale ci sentiamo già parte”.