Consulenza psicologica: comprendere e definire i problemi

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Malessere e sofferenza, quando queste sono sensazioni costanti ecco che diventa difficile sentirsi sereni. Diventa difficile avere dei rapporti sociali e sentimentali soddisfacenti, appaganti, e anche avere successo nello studio o sul posto di lavoro risulta complesso, se non in alcuni momenti addirittura impossibile. Ci si sente schiacciati, stanchi, incapaci di capire il proprio personale valore. Ma da che cosa arrivano malessere e sofferenza? Questa è una domanda complessa, a cui spesso rispondere in modo autonomo risulta del tutto impossibile. C’è quindi bisogno di affidarsi ad un esperto, che possa fare da guida nella comprensione e definizione dei problemi.

Consulenza psicologica per comprendere i problemi

Facendo affidamento su un sostegno psicologico, è possibile iniziare un percorso di consapevolezza di sé. La consapevolezza che è possibile ottenere riguarda i problemi che devono essere risolti e che sono la diretta causa di malessere e sofferenza, ma anche il proprio personale valore, le proprie qualità. Non si diventa insomma solo consapevoli del problema in sé ma anche di essere già in possesso di tutte le capacità per poter risolvere quel problema e tornare a vivere in modo sereno. Si accresce insomma l’autostima, la fiducia in se stessi.

La soluzione al problema è dentro ognuno di noi!

È importante capire che il ruolo dello psicologo non è mai quello di trovare una soluzione al problema. Il ruolo dello psicologo è solo quello di comprendere e definire i problemi, di fare il punto della situazione, di circoscrivere il disagio che si sta provando in modo da capire quali siano i suoi confini. Ovviamente lo psicologo può aiutare nella ricerca delle soluzioni, facendo delle ipotesi, cercando di capire quali potrebbero essere delle scelte realistiche e quali le loro conseguenze. Non consiglia però una soluzione piuttosto che l’altra, non indica la strada. Aiuta a capire come scegliere la strada più giusta, non quale. Perché la risposta ognuno la trova dentro di sé, una risposta che diventa chiara, evidente, tangibile non appena si riesce a raggiungere la consapevolezza di cui abbiamo sopra parlato.

Sostegno psicologico, per quanto tempo?

Difficile rispondere a questa domanda, perché dipende da molti fattori. Ci sono persone che riescono in un lasso di tempo estremamente limitato a capire quali siano i problemi da risolvere e a riprendere in mano le redini della loro vita. Altre persone invece hanno bisogno di mesi e mesi anche solo per riuscire a portare a galla un problema, perché magari si tratta di qualcosa di latente, che se ne sta in silenzio da anni e che è di difficile comprensione, perché magari si tratta di un problema che si portano dietro dall’infanzia. Inoltre è importante ricordare che alcuni soggetti possono avere bisogno di un sostegno psicologico costante nel tempo, pena il rischio di perdere la bussola, di non riuscire a continuare a vivere con serenità. I fattori sono molti ed è una risposta del tutto soggettiva. È bene quindi cercare di capire quali potrebbero essere le tempistiche ideali direttamente insieme allo psicologo su cui si decide di fare affidamento.