Il turismo diventa sempre più esperienziale e consapevole: boom per l’Asia

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La voglia di viaggiare prende un po’ tutti. E’ un desiderio quasi irrefrenabile di vedere luoghi differenti, di evadere dalla routine, di trovare momenti di relax e situazioni di svago. C’è chi predilige le gite fuori porta, chi rimane nei confini nazionali, chi invece ama andare all’estero. Oggi la cultura del viaggio è comune non solo tra i giovani ma anche tra gli adulti. Si è al contempo turisti e vacanzieri e viaggiatori, amanti del mare e della montagna, delle città d’arte e dei luoghi di culto. Viaggiare oggi è sempre più fare un’esperienza nuova e il turismo è sempre più consapevole. Sempre più viaggiatori / vacanzieri scelgono di partire alla scoperta delle civiltà orientali. Per il turismo esperienziale in Asia è un vero e proprio boom. Ne è testimonianza il successo di Conscious Journeys, importante DMC asiatico (Destination Management Company). Il tour operator ha sedi a Calcutta (India), Thimphu (Bhutan) e Yangon (Birmania). Ed è specializzato nell’organizzazione diretta dei servizi logistici e delle attività esperienziali legate al turismo consapevole in Asia, senza intermediari. In particolare propone itinerari dettagliati realizzati anche per i viaggiatori più esigenti, fornendo servizi di qualità dalle prenotazioni alberghiere ai trasporti passando da tour, guide ed escursioni e tante attività con tribù, cooperative, associazioni ed ONG locali. L’obiettivo è “fare vivere ai viaggiatori la vera essenza della cultura asiatica, in maniera socialmente ed ecologicamente responsabile”. Così si legge sul portale. Ciò è possibile perchè il tour operator ha una conoscenza intima “di tutte quelle destinazioni che per noi sono semplicemente casa”. Ma cos’è l’Asia se non un continente affascinante e misterioso? E’ un territorio vasto che unisce insieme culture, storie millenarie, paesaggi spettacolari e tradizioni che affondano le loro radici nella notte dei tempi. Coloro che oggi vogliono vivere le diverse culture dell’Asia sono viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Il turismo consapevole in Asia offre sperimentazioni di “esperienze spiritualmente appaganti e coinvolgenti, stimolando una rielaborazione del proprio sé, e riscoprendo chi siamo veramente attraverso l’incontro con la natura e le persone” spiega lo staff. “Tramite un contatto reale con la gente del posto, uomini apparentemente diversi ma profondamente uguali, si possono conoscere la cultura e le tradizioni autentiche del paese, e contestualmente si avrà modo di contribuire all’economia locale e al rispetto dell’ambiente”. Quindi il turismo consapevole è sia responsabile sia sostenibile sia eco-turistico, religioso o di avventura. Il viaggiatore grazie a questa modalità di fare turismo, da semplice turista diventa ospite, è sia colui che è accolto sia colui che accoglie qualcosa di un nuovo sé. Gli itinerari in Asia sono concepiti per apportare benefici diretti o indiretti alle comunità locali, per la protezione del patrimonio culturale e la tutela dell’ambiente. In cosa consiste il turismo esperienziale in Asia, concepito dalle proposte da Conscious Journeys?Nel corso di ciascuna “essenza di viaggio” è possibile visitare le città più importanti e caratteristiche del paese. Ma anche incontrare ONG, cooperative e progetti di turismo comunitario. Un modo unico di favorire una profonda connessione con la cultura e le tradizioni locali e un reciproco scambio. Le essenze di viaggio variano da una settimana a 10 giorni. In questo modo si ha un approccio graduale con il continente asiatico che ha una cultura talmente differente da quella occidentale. Chi poi vuole prolungare la permanenza può aggiungere ad esempio un’estensione trekking, un’estensione al mare o fare dei trattamenti ayurvedici o partecipare a ritiri spirituali. Questa modalità di il turismo esperienziale in Asia fa vivere emozioni intense e regala ricordi unici ed indimenticabili.