Basilicata e Molise emanano ordinanze restrittive per chi arriva dal Nord

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Al momento l’epidemia di coronavirus ha diviso l’Italia in due. Nel Nord si sono registrati oltre 150 casi, al Centro Sud nessun caso. Alcune autorità territoriali hanno emanato ordinanze che impongono una quarantena domestica ai cittadini provenienti dai comuni dove ci sono stati contagi accertati. Desta clamore la decisione della Basilicata, che ha indirizzato l’ordinanza a “tutti i cittadini provenienti da Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Liguria”. E’ stata annullata dalla prefettura di Napoli l’ordinanza emessa dai sindaci di Ischia per impedire lo sbarco sull’isola di persone provenienti da Lombardia e Veneto. Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha emanato un’ordinanza che dispone un protocollo di sicurezza per evitare la diffusione del coronavirus. “I cittadini provenienti da Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni dovranno rimanere in quarantena presso il proprio domicilio per 14 giorni”, si legge nel testo. Nel corso di un’intervista su Radio 1, il presidente lombardo Attilio Fontana ha commentato così il provvedimento preso dalla Basilicata. “Se si riferisce a chi proviene dalla zona rossa del lodigiano, anche noi lo abbiamo adottato. Ma se si riferisce a tutta la Lombardia è sbagliato, vorrebbe dire bloccare la vita del Paese, vorrebbe dire che nessuno può più muoversi. Sarebbe una scelta fuori luogo, dannosa ed eccessiva. Noi abbiamo già bloccato le uscite dalla zona rossa”. Anche il Molise ha rafforzato la sorveglianza con una disposizione specifica, ma riguarda i soggetti provenienti da aree dell’Italia in cui ci sono stati casi accertati di coronavirus. Queste persone, si legge in un’ordinanza del presidente della Regione, Donato Toma, “sono tenute a comunicare la loro presenza” in Molise all’Autorità sanitaria locale, che provvederà “a mettere in atto le adeguate misure di prevenzione”. “I confini del Molise restano aperti, ci mancherebbe, e ribadisco la mia totale vicinanza alle comunità che, purtroppo, sono state colpite dal Coronavirus”, ha precisato Toma. Anche alcuni comuni hanno emanato delle ordinanze per imporre una quarantena “precauzionale” a chi rientra da viaggi nelle zone in cui sono stati registrati casi di coronavirus. Lo hanno fatto, ad esempio, il sindaco del comune di Buccino (Salerno) e di Rotonda (Potenza). All’aeroporto di Palermo, invece, si è deciso di istituire controlli per tutti i passeggeri provenienti da Milano e Bergamo. Quanto al caso della chiusura dei porti di Ischia a lombardi e veneti, che ieri aveva sollevato indignazione, l’ordinanza dei sindaci dell’isola è stata annullata perché il Prefetto ha riscontrato un difetto di competenza da parte dei sindaci. “Stiamo cercando di tutelare le nostre comunità, rispetto ad un rischio che, obiettivamente, c’è, evitando di trasformare l’isola in una nave da crociera lasciata in quarantena”, ha dichiarato il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino, a Radio Crc. “Questo non è un atto di razzismo, ma c’è bisogno, in questa fase di emergenza, di strumenti precauzionali. È fondamentale costruire dei cordoni di sanità”, ha aggiunto il primo cittadino.