Consumare troppe uova aumenta il rischio di infarto: arrivano le conferme

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Consumare troppe uova aumenta il rischio d’infarto: arrivano le conferme degli esperti! Continua a leggere e scopri le vere motivazioni. Ecco un piano da seguire! Consumare troppe uova e infarto: ecco i risultati delle ricerche scientifiche! Stando a quanto riporta un recente studio che analizza le principali abitudini alimentari di oltre 30.000 cittadini degli Stati Uniti, mangiare troppe uova aumenta il rischio d’infarto. Queste, difatti, contengono delle sostanze nutritive che possono influire in maniera diretta sul funzionamento del sistema cardiovascolare. Stando a quanto riportato dal sito benesseredonna.com, mangiando più di un uovo al giorno si rischia di aumentare non solo la probabilità relativa allo sviluppo delle condizioni patologiche generiche, ma anche di quelle potenzialmente mortali, come l’ictus e l’infarto. Lo studio è stato riportato sul Journal of the American Medical Association, – una delle riviste scientifiche più popolari e attendibili degli USA, – e conferma ciò che s’intuiva già da diverso tempo. Non a caso, la relazione tra lo sviluppo delle malattie cardiovascolari è oggetto di studio già da diversi anni e sono state svolte numerose ipotesi in merito. Mancavano, tuttavia, delle certezze scientifiche concrete. Per questo l’obiettivo dello studio era proprio quello di determinare la relazione tra il colesterolo (incluso nelle uova, che vengono consumate con una cadenza quotidiana) e lo sviluppo delle varie malattie cardiovascolari. Perché proprio le uova? Ogni uovo di dimensioni medie include al proprio interno delle quantità di colesterolo abbastanza elevate (circa 200 milligrammi). Proprio quest’ultimo è il principale responsabile dello sviluppo di varie patologie, alcune delle quali persino molto gravi.

Consumare uova e colesterolo: cosa dicono gli esperti?

Dalle analisi effettuate è emerso che consumando quotidianamente 300 milligrammi di colesterolo, la probabilità di sviluppare delle malattie cardiovascolari aumenta del 17%. A questo si aggiunge un aumento del 18% della mortalità. Meglio, dunque, non esagerare preferendo una dieta più ricca di sali minerali e vitamine, piuttosto che di grassi di origine animale. Questo considerando che è comunque fondamentale mangiare le uova, in quanto queste includono un gran ventaglio di sostanze nutrienti benefiche per l’organismo umano (come le proteine). Come sottolineano anche gli stessi ricercatori, non c’è alcun bisogno di smettere di assumere le uova del tutto: quello che ci vuole è un certo equilibrio, che negli Stati Uniti manca. A ribadire l’importanza dello studio condotto ci pensano anche i nutrizionisti, i quali sottolineano l’importanza delle uova nella dieta. Dunque, è necessario consumarle 2-3 volte a settimana per ottenere le proteine ad alto valore biologico, nonché i minerali e le vitamine più varie. Ovviamente, di gran importanza è anche la qualità dell’uovo stesso: più fresco è e meglio sarà.

Altri alimenti che contengono il colesterolo: bisogna evitarli?

Anche in questo caso bisogna stare attenti a non consumare più di 300 milligrammi di colesterolo al giorno: a stabilirlo è il LARN, un’associazione che si occupa proprio di regolamentare le abitudini alimentari degli italiani. Stando al rapporto dello stesso, non bisogna esagerare con gli alimenti come i formaggi e i latticini ad alto contenuto di grassi, in quanto includono tutti delle elevatissime concentrazioni di colesterolo. Una questione ancora più spinosa riguarda le carni lavorate: il loro consumo deve avvenire in un modo estremamente equilibrato, in quanto si tratta di un altro alimento ad alto contenuto di grassi.

Come danneggia l’organismo il colesterolo?

Il meccanismo è quello classico: il colesterolo ad alta densità, – quello “cattivo“, – con il tempo tende a depositarsi sulle pareti dei vasi sanguigni, impedendo al sangue di passare liberamente. Si tratta, dunque, dei classici “trombi” che a lungo andare rischia di sviluppare le malattie mortali citate poco sopra. Per questo si tratta di una questione a cui prestare un’immensa importanza!

Quante uova includere nel piano settimanale?

Mai esagerare con il numero di uova da includere nel regime alimentare settimanale? Due/tre uova al massimo! Come cucinare uova? Al tegamino con pomodoro freschissimo e basilico, uovo alla coque, uova strapazzate uova in forno o in camicia. Sì alla frittata: in un recipiente si possono rompere le uova e sbatterle non troppo intensamente insieme a un pizzico di sale, del pepe ed eventuali ingredienti aggiuntivi, come erbe o verdure cotte in precedenza. Ottime le uova in cocotte: dopo avere sgusciato l’uovo su un piattino, si deve riporlo in una tazza adatta al passaggio in forno. Cuocere per 5 minuti finché l’albume si sarà solidificato.