Michael Bloomberg e Hillary Clinton in corsa per la Casa Bianca

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Chi sfiderà Donald Trump? Michael Bloomberg e Hillary Clinton potrebbe essere la coppia ideale per i democratici. L’ex sindaco di New York sale nei sondaggi e starebbe pensando di chiedere alla ex first lady di correre come sua vice. Sebbene sconfitta dal complicato sistema elettorale americano, la Clinton ottenne quasi tre milioni di voti più di Donald Trump nel 2016 e rimane popolare nell’elettorato femminile e afro americano. Queste due fette di elettori sono indispensabili per Bloomberg per avere la meglio su Trump. Alla Convention democratica del 2016 a Filadelfia, il tycoon newyorchese fece uno dei discorsi più duri contro Trump, schierandosi con la candidatura di Hillary Clinton. Più di uno ha chiesto all’ex Segretario di Stato se se la sentiva di scendere in campo di nuovo. Lei rispose di no. Tuttavia quando le fu chiesto se avrebbe semmai preso in considerazione l’ipotesi di correre come vice al fianco di un altro candidato, fu più possibilista. Michael Bloomberg starebbe anche meditando di cambiare la sua residenza legale da New York al Colorado o alla Florida, due Stati in cui possiede case. La Costituzione infatti richiede che il presidente e il vice presidente non siano residenti dello stesso Stato. Al livello nazionale i sondaggi danno Michael Bloomberg al terzo posto, dopo il senatore del Vermont Bernie Sanders e l’ex vicepresidente Joe Biden. L’ora decisiva potrebbe arrivare il 3 marzo durante il Super Tuesday, quando ci sono primarie in 14 Stati, ed è la prima volta che nelle schede comparirà anche il nome di Bloomberg, che ha saltato i due Stati che hanno già votato (Iowa e New Hampshire) e che voteranno nei prossimi giorni, Nevada e South Carolina.