Asì como

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“ … vivi tutto ogni giorno, ogni cosa, ogni momento del tuo tempo che in molti arbitrariamente chiamano vita, ma è solo che tempo. Un tempo di attesa, un tempo di gloria, un tempo di polvere, ma è sempre tempo…a finire! “ Vincenzo Calafiore Pensa ogni giorno alle cose che fai, ai sogni che hai. Pensa a quanto materia sei e a quel poco essere anima. Ricordarsi ogni giorno d’essere nati non per essere dannati, ma per essere amore, quell’amore che comunque ti riconduce allo stesso miracolo: amare e essere amato. Vivere ogni giorno come fosse – il primo giorno – aprire gli occhi su quello spettacolo magnifico e stupendo che è la vita, come quel migrante in America che vedendola all’orizzonte, urla con meraviglia : America! E’ questa la vita: una meraviglia! Ma la vita non è solo questa, non è solo amore, è anche mare! Un mare che travolge. Un mare che stregando con le sue correnti strane è capace di portarti da un punto all’altro degli oceani, e dei mari, come un pezzo di legno: Asì como… così come….. Due maniere diverse di dire la stessa cosa, due maniere diverse di raccontare, due maniere diverse di vivere, amare, sognare, ma è sempre vita. Vita che si allunga nei sogni e assieme svanisce in un vuoto che tutto ingoia. E allora perché viverla da dannati? Perché viverla da schiavi? Schiavi di editti, di regole, di sopraffazioni e di umiliazioni, di violenze, di morte! Perché viverla così e non invece pensando che al di là del mare negli occhi, c’è sempre un – altrove – un qualcosa a cui andare, como asì… come fosse sogno! Il grande sogno, che come improvvisa marea viene in tuo soccorso e sollevandoti dalla sabbia in cui ti sei incagliato ti riporta in mare a navigare, a ricominciare in una nuova speranza di una vita si uguale, ma sempre con un qualcosa di diverso che ti induce a pensare che la vita, nonostante i suoi molteplici aspetti è sempre bella, che vale la pena di viverla fino in fondo, asì como, così come bere un buon bicchiere di vino fino in fondo. “ Sunt aliquid manes “ Ciò che resta di noi non è nulla, è qualcosa! Sono le nostre impronte, i nostri segni che diventano sentieri e strade che portano alla vita, quella che è stata nel bene e nel male fatta o sciupata, dipende da noi, dal nostro personale: asì como … ! Se non siamo capaci di amare non c’è niente che ci faccia essere quello che siamo “ ab origine “ più di questo, è l’amore a permetterci di accedere alla dimensione più propria della nostra umanità nel momento in cui abbiamo cominciato ad amare, nel momento in cui come il primo vagito le abbiamo detto: ti amo! Ti amo vita! Asì como un sueño ….! E’ una profondità più di anima che di razionalità, o della moralità, che torna da un altrove della vita a dirci “ voglio amare, voglio essere amato “ ! Oltre l’amore purtroppo ci sono coloro che sono capaci di tanta violenza e di togliere la vita a una donna, sono uomini dannati, che hanno perso tutto, hanno perso l’anima. Si potrebbe guardare la vita con gli occhi dell’amore… Brutto essere uomini pieni di sé, bello invece essere uomini pieni di lei… la cosa più bella che a un uomo possa capitare! Asì como….. così come quando arrivi a un certo punto della vita, della tua vita e ti senti così stanco di tutto che non guardi più da nessuna parte? Ecco, sei arrivato a quel stramaledettissimo punto di non ritorno! E solo allora ti renderai conto che ti hanno spezzato le gambe per impedirti di correre da lei e le braccia possenti e fragili per impedirti di abbracciare, che ti hanno sfaldato le tue carni dolci da accarezzare, di ammucchiare e spezzare corpi fatti per reinventare l’amore, e per esplodere di felicità. Come abbiamo potuto permettere e trovare il coraggio di fare violenza alla sola specie che abbia da sempre saputo rinunciare alla violenza e che l’ha saputa vincere per donare amore? Sono rimasti giorni da vivere ieri come oggi …asì tambien hoy, nella pochezza del razionale… i miei giorni oggi che pian piano sto perdendo il contatto con il mio corpo, ho letto libri antichi e mi sono dimenticato di come si scrive : ti amo! Mi sono dimenticato di come lo si possa ancora urlare se riesco a comprendere tutte le parole tranne che: Amare?! Che uomo sono.