I suggerimenti utili per chi vuole iniziare a fare pilates

Hai deciso di iniziare a dedicarti al pilates e hai paura di arrivare impreparato alle prime lezioni? Nelle prossime righe troverai alcuni consigli che si riveleranno utili e ti permetteranno di sentirti a tuo agio nel corso degli allenamenti e nei confronti delle altre persone. Prima di tutto, però, ricordati di bere con regolarità sia prima che dopo le lezioni: una costante idratazione è indispensabile per qualsiasi attività fisica, e quindi anche per il pilates. Anche se potresti pensare che si tratti di un impegno che comporti meno sforzi rispetto ad altri sport, in realtà i muscoli sono comunque chiamati a lavorare. Insomma, non dimenticare di idratare l’organismo come necessario.

Come ci si veste per fare pilates

La scelta dei vestiti da indossare per il pilates è molto importante, come dimostra il fatto che ormai la maggior parte dei marchi di moda prevede addirittura una linea specifica dedicata a questa attività. Hai bisogno, in effetti, di indumenti che ti garantiscano la massima libertà di movimento e che ti mettano nelle condizioni di eseguire tutti gli esercizi senza difficoltà. Il suggerimento è quello di optare per capi che siano elastici e al tempo stesso morbidi, tali da farti sentire a tuo agio in qualunque posizione. Di solito il pilates si pratica stando a piedi nudi, ma in alternativa puoi optare per delle calze barefoot. Per il resto, una t-shirt e dei pantaloncini corti sono più che sufficienti per rispondere alle tue aspettative.

Iniziare in modo graduale

Cerca di avvicinarti al pilates nella maniera più graduale possibile, iniziando piano: in ogni caso sentirai dolore ai muscoli già dalle prime volte, ma questo non significa che tu debba osare più del dovuto e spingere il tuo organismo al di là dei suoi limiti. Nel caso in cui tu ti renda conto di essere alle prese con un esercizio troppo complicato o comunque impegnativo, non aver paura di discuterne con il tuo istruttore.

Ci vuole tanta pazienza

Senza pazienza non puoi pensare di dedicarti al pilates: il che vuol dire anche che i risultati giungono solo con il passare del tempo, e non in modo immediato. Ciò è vero per tutte le discipline di fitness che sono soprattutto isometriche e posturali, e il pilates non fa eccezione: quello che conta è allenarsi con regolarità, e soprattutto non avere aspettative troppo alte per non correre il rischio di rimanere deluso.

La routine

Il suggerimento dei più esperti è quello di darsi una routine e al contempo abbassare le proprie attese, non lasciandosi illudere dai vip o dalle influencer su Instagram che sfoggiano fisici perfetti chissà quanto reali. Uno dei principi alla base del pilates è che il modo in cui ci si sente è molto più importante rispetto al modo in cui si appare. Tenendo presente che la costanza è un valore a cui non si può rinunciare: insomma, fare pilates una volta al mese serve a ben poco.

Chi insegna pilates

Gli istruttori di pilates devono avere alle spalle una formazione completa, sia di carattere teorico che a livello pratico. Un valido esempio da questo punto di vista è quello che viene offerto dal Corso Istruttore Pilates di Accademia Nazionale Fitness, che abbina gli insegnamenti di teoria tramite e-learning a un programma pratico che si basa su lezioni frontali. Il corso permette di acquisire familiarità con le metodologie di allenamento, ma anche di conoscere le cues tattili e immaginative. Al termine delle lezioni è previsto un esame che, se superato, dà diritto al conseguimento di un diploma di istruttore di pilates di primo livello.

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