Cremona rete neonatale: riclassificazione operativa attuata dal 1° marzo

Cremona rete neonatale, “La qualificazione in termini di sorveglianza sub intensiva sarà attuata dal 1 marzo prossimo”. Lo afferma l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. Insieme alla Direzione generale ha elaborato una ‘road map’ operativa. Questa prevede uno stretto rapporto di funzionalità dei centri Hub e Spoke per la gestione delle patologie neonatali. “Avvieremo i primi giorni di gennaio momenti di condivisione e confronto che coinvolgono i referenti delle TIN interessate dal provvedimento regionale – ha sottolineato Gallera -. Al termine, convocherò un nuovo incontro con il sindaco e il Presidente della Provincia di Cremona, insieme agli amministratori rappresentanti dell’ambito territoriale. Il fine è illustrare i requisiti dell’attività sub intensiva che porteranno lontano da Cremona non più di 15/20 neonati l’anno”.

Il trasporto materno assistito per Cremona rete neonatale

La delibera della Giunta Regione Lombardia prevede che venga riorganizzata l’attività di trasporto Materno Assistito (STAM) del neonato e del lattante (STEN) che prevede l’estensione a tutto il terrirorio regionale del trasporto STAM e l’aggiornamento della rete organizzativa STEN attualmente in essere con il pieno coinvolgimento negli aspetti di organizzazione logistica di AREU. “Ho raccolto la richiesta Formulata dagli amministratori della Provincia di Cremona – ha aggiunto l’assessore – di coinvolgere su questa materia i professionisti di riferimento delle strutture coinvolte. Richieste ribadite anche attraverso un ordine del giorno approvato all’unanimità, al termine del consiglio comunale di Cremona. Le azioni che stiamo mettendo in atto – ha concluso – hanno la finalità di valorizzare le professionalità presenti all’Ospedale di Cremona e di garantire alle mamme e ai nascituri il meglio delle cure e dell’assistenza”.

Incontri formativi il prossimo febbraio

A seguito degli approfondimenti intercorsi in queste ultime settimane sia con i professionisti che con AREU, saranno programmati incontri per area. Questi verranno calendarizzati nel prossimo mese di gennaio, al fine di esaminare congiuntamente le esigenze specifiche dei diversi territori. Contestualmente si è rilevata la necessità di procedere con gli incontri formativi. Erano già stati previsti e saranno attivati nelle date del 5 e 19 febbraio. Coinvolgeranno tutte le strutture interessate, sia Hub sia Spoke. AREU sta definendo gli aspetti logistici relativi alla gestione delle richieste provenienti dai Centri per l’attivazione dei vettori. Saranno messi a disposizione delle equipe che si occupano del trasporto di donne gravide ovvero di neonati/lattanti.

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