I grillini pronti a rinunciare alla riforma della prescrizione: obiettivo rimanere al Governo

I grillini hanno fatto di tutto pur di rimanere al Governo. Prima si sono alleati con la Lega di Matteo Salvini. Poi hanno raggiunto un accordo per un nuovo Governo con il Pd di Nicola Zingaretti.

Ora pur di rimanere al loro posto sono pronti a mettere da parte le manette. Sul tema della prescrizione infatti il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, non ha intenzione di “rompere con nessuno o provocare una crisi di governo”. Il Guardasigilli invita invece la maggioranza a “dialogare meglio su questi temi: lavoriamo”. Anche perché “rifiuto di pensare che una maggioranza con M5s e Pd possa mettere in crisi un governo sulla prescrizione”. E da parte dei Cinquestelle “non ci sono veline, ma dichiarazione trasparenti”. “La riforma del processo non è solo mia, l’ho scritto a magistrati e avvocati. Se ci sono altre proposte siamo qui per vagliarle”, ma “no a strumenti per far rientrare la prescrizione con un altro nome”, ha aggiunto Bonafede, rispondendo ai giornalisti sulla prescrizione e la riforma del processo penale.

L’apertura di un dialogo tra Pd e M5s è stata confermata dal vicesegretario Pd, Andrea Orlando. “Si è riaperta una interlocuzione”, ma per ora è una interlocuzione “vaga: non ci sono ancora elementi di merito”, ma “vogliamo tenere aperto un dialogo”.

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