Terremoto in Albania: oltre 12 morti, centinaia di feriti, numerosi dispersi

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La terra ha tremato portando morte e distruzione in Albania. La forte scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito alle 3,54 la costa settentrionale del Paese vicino a Durazzo. In base ai dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a 10 km di profondità ed epicentro tra Shijak e Durazzo. Almeno dodici persone, di cui due bambini, hanno perso la vita. Nella capitale, Tirana, la gente è scesa in strada in preda al panico, a Durazzo e Thuname crollati case e palazzi, dispersi, almeno 600 feriti, persone sotto le macerie. Il forte sisma è stato sentito anche in Italia, in Puglia, in Basilicata, in Campania e in Abruzzo. Per il terremoto in Albania “abbiamo attivato l’unità di crisi della Farnesina, stiamo monitorando tutto, al momento non risultano italiani coinvolti”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervenendo ad Agorà su Rai Tre. L’associazione “Italy in Albania” su Twitter ricorda a tutti i cittadini italiani il numero di emergenza connazionali dell’Ambasciata (+35542274900). “Il violento terremoto” in Albania “ha causato gravi conseguenze e sfortunatamente ci sono delle vittime”. Lo ha scritto sui social il premier albanese Edi Rama, aggiungendo che “tutte le strutture statali sono al lavoro fin dai primi momenti successivi al sisma”. “Si lavora intensamente per salvare ogni vita possibile in alcuni punti critici a Durazzo e Thumana”, prosegue il premier, che invita la popolazione a “mantenere la calma e a sostenere a vicenda”. Rama ha annunciato alla stampa che si recherà immediatamente a Durazzo, la più colpita dal terremoto. La comunità internazionale si è già mobilitata. A quanto riferito dal premier di Tirana, Edi Rama, “tutti gli amici dell’Albania si stanno rapidamente attivando”. Tra i Paesi che stanno mandando aiuti e quelli che hanno dato disponibilità a inviarli, Rama cita l’Italia, la Grecia, la Francia la Turchia, ma anche l’Ue e gli Usa.” Il premier italiano Giuseppe Conte ed il premier greco Mitzotakis hanno inviato aerei con squadre di soccorso”, scrive Rama. Dall’Italia starebbero arrivando a Tirana due squadre di vigili del fuoco.