Milano. Accreditamento per i centri di aggregazione: c’è tempo fino al 2 dicembre

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Aperto fino al 2 dicembre l’avviso pubblico con cui i CAG – Centri di aggregazione giovanile del privato sociale potranno accreditarsi con il Comune di Milano e presentare domanda per co-progettare le attività sul territorio per il prossimo biennio. Il valore del co-finanziamento che l’Amministrazione metterà a disposizione dei singoli CAG accreditati – per un valore totale di oltre 2,5 milioni di euro – sarà determinato in base alla qualità del progetto, che sarà valutato per organizzazione generale del servizio e attività proposte. L’Amministrazione richiede che la progettazione dei CAG preveda interventi di sostegno scolastico e libera aggregazione e che sia arricchita da attività integrative quali momenti aggregativi, laboratori di cittadinanza attiva, gite culturali, attività sportive, laboratori artigianali e tecnologici, laboratori artistici ed espressivi e attività di ascolto e sostegno per i ragazzi. “Vogliamo continuare a lavorare per un sempre maggiore coinvolgimento dei più giovani. Le istanze e le idee sono molteplici e variegate – commenta la vicesindaco con delega alle Politiche Giovanili Anna Scavuzzo – e le proposte dei CAG si sono dimostrate di grande valore educativo e sociale. Per questo motivo vogliamo continuare a lavorare con i CAG e co-progettare con loro attività che permettano di cercare, accogliere e accompagnare nella crescita un numero sempre maggiore di ragazzi, coinvolgendoli e rendendoli protagonisti della vita dei loro quartieri e della città. Abbiamo potuto costruire insieme esperienze significative e garantiamo l’impegno del Comune in una co-progettazione con i CAG che arricchisca ulteriormente l’offerta educativa della città e affianchi l’impegno delle famiglie e dei contesti scolastici”. Con questo nuovo avviso pubblico l’Amministrazione vuole consolidare l’attività dei CAG (oggi sono 23 quelli accreditati e 5 quelli comunali), per rispondere alla crescente domanda di esperienze educative e formative per i giovani, di promuovere la realizzazione di una co-progettazione educativa complessiva, di potenziare la partecipazione dei Municipi, in particolare nella definizione delle esigenze dei quartieri, e di rafforzare il sistema di relazioni dei CAG tra di loro, con le altre realtà attive in città e con i municipi. Insieme ai soggetti del Terzo Settore che gestiscono i Centri di aggregazione giovanile il Comune andrà a promuovere progetti educativi di carattere sociale, culturale e sportivo con l’obiettivo di offrire occasioni di socializzazione in spazi adeguati, che siano punti di riferimento positivi e propositivi, che promuovano il benessere e il protagonismo dei ragazzi e delle ragazze con una forte attenzione ai processi di cittadinanza attiva, alle iniziative di animazione territoriale e di inclusione sociale aperte a tutti i quartieri. L’avviso pubblico prevede due fasi, una di accreditamento e una di co-progettazione, rivolta alle realtà che hanno i requisiti per la prima. Al termine della procedura verranno quindi individuati i CAG accreditati che saranno i partner dell’Amministrazione per la co-progettazione per gli anni 2020-2021.