Università Popolare di Milano – L’annuale Convegno Culturale a Firenze

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Una serata speciale quella del Convegno Culturale organizzato a Firenze dall’Università Popolare degli Studi di Milano – Università di Diritto Internazionale che ha dato modo ai docenti intervenuti, il nostro Rettore il Prof. Avv. Giovanni Neri, Il Prof. Avv. Gianluca Gambogi, il Prof. Adolfo Panfili, Preside di Facoltà all’Università di Arezzo, la Prof.ssa Maria Gaia Pensieri, docente di sociologia, il Prof. Antonio Felice Uricchio, il Prof. Marco Grappeggia, Presidente dell’Università, il Prof. Avv.  Michele Miccoli – Docente di Diritto Penale Università Popolare degli Studi di Milano, la Prof.ssa Patrizia Tavasci – Università Popolare della Cultura Olistica di Monza.

L’evento è stato dedicato alla commemorazione del centenario di Gabriele D’Annunzio, cofondatore dell’Università Popolare di Milano e sul tema si sono confrontati diversi esponenti e rappresentanti delle istituzioni. Inoltre un tema portante della giornata è stato rivolto alla preparazione professionale dei docenti che durante una sessione plenaria introduttiva ha voluto approfondire tematiche relative alle nuove sfide delle professioni, ai percorsi di alta formazione e alle condizioni professionali del nuovo millennio.

Un momento di confronto che fin dall’inizio ha voluto con chiarezza esprimere i suoi intenti: “Formazione, aperta a tutti, internazionale, libera tra scoperta, tutela e valorizzazione delle eccellenze“. Argomenti attuali anche in relazione ai principi di eredità culturale e partecipazione attiva da parte di tutti i cittadini, in riferimento alla costituzione delle Università Popolari come Patrimonio culturale. Durante il Convegno verrà, sono stati, come di consueto, consegnati i Premi Gabrielle D’Annunzio conferiti ad eccellenze, persone riconosciute per il loro valore nelle scienze, nelle arti, nella cultura.

Il rettore ha poi spiegato come questa Università abbia un trascorso lungo e glorioso. Fondata nel 1901 da Gabriele D’annunzio e da Benedetto Croce. Proprio per questo la giornata è rivolta e dedicata agli studenti, che – ha spiegato il Rettore –  sono un po’ il perno di questa istituzione. Il Premio Gabriele D’Annunzio insieme all’Ambrogino d’oro è tra i premi più importanti che vengono assegnati  a Milano. Un premio per le personalità di spicco nel campo delle scienze umane e sociali. Proprio per questo dedichiamo la giornata ai nostri iscritti perché è con questo spirito che l’Università  rispecchia pienamente i suoi compiti. Inoltre con l’avvento nelle nuove tecnologie infotelematiche ormai da alcuni anni è possibile per studenti che sono collegati dalle città di ogni stato estero, frequentare e seguire i corsi senza i vincoli di spazio e tempo. La teledidattica, che è ormai un dato di fatto, permette di studiare e di frequentare con facilità.

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Presidente dell’“Accademia Italiana delle Scienze Criminologiche ed Investigative” e Direttore Scientifico della Collana di Diritto e Diritto Comparato “Jus & Comparative Law” presso la “Sapienza – Università di Roma”, il prof. Giovanni Neri oltre a ricoprire la carica di rettore presso l‘ U.P.S.M. – Università di Diritto Internazionale riveste il ruolo di Professore Ordinario, “Chair Professor“, titolare della prima cattedra di Criminologia e Sistema Penale “Cesare Beccaria” e della Cattedra di Psicologia della Devianza “Cesare Lombroso”, detenendole entrambe dall’anno accademico 2017/2018. La sua area di esperienza è la Criminologia, anche nei rapporti con il Diritto Internazionale Penale, la Giustizia Penale, il Diritto Penale dell’Economia, il Diritto dei Minori ed il Diritto Comparato. È autore di diverse monografie, saggi, collettanee ed articoli in Iingua Italiana ed in Inglese. Relatore e coordinatore di autorevoli convegni in Italia e all’estero, Giovanni Neri riveste ed ha rivestito incarichi di docenza in prestigiose Università e Scuole di Alta Formazione. E’ membro di comitati scientifici di riviste nazionali ed internazionali di settore e consulente in societa’ antifrode. C.T.U. del Tribunale di Roma per il settore Criminologia, Giovanni Neri vive a Roma e svolge la professione di avvocato presso lo Studio Legale Neri – Law Firm con sede a Roma, Milano e Miami.

Il Convegno Culturale

Nel corso della mattinata all’evento hanno preso parte i docenti che hanno illustrato le loro ricerche sul alcuni dei seguenti temi: sociologia, giurisprudenza, economia. Due di loro, il Prof. Avv.  Michele Miccoli e la Prof.ssa Maria Gaia Pensieri hanno presentato il loro nuovo libro. “Hikikomori. Il nuovo male del secolo” scritto dal Prof. Miccoli insieme alla dr.ssa Simonetta Vernocchi.

Il termine hikikomori – ha spiegato l’autore – ha il significato di ” isolarsi”: descrive quelle persone, sopratutto giovani, che si separano dalla vita sociale per lunghi periodi, rinchiudendosi nella propria camera da letto, senza aver alcun tipo di contatto diretto con il mondo esterno. Si tratta di una patologia psicologica molto diffusa tra gli adolescenti. Inizialmente il fenomeno si osservò in Giappone, m negli ultimi 15 anni anche in Italia, e rappresenta una condizione che purtroppo potrebbe avere conseguenze Il libro vuole offrire uno strumento di conoscenza sia per gli adulti che per i ragazzi, per far fronte a questa angosciante situazione in cui spesso si vengono a trovare le nostre famiglie senza neppure rendersene conto.

La prof.ssa Pensieri ha invece presentato il libro dal titolo La falsa giustizia. La genesi degli errori giudiziari e come prevenirli, scritto a quattro mani con il gen. Luciano Garofano e con Prefazione di Manfredi Mattei Filo Della Torre, e introduzione di Baldassare Lauria.

Gli spunti di riflessione hanno coperto numerosi temi: dalle nuove tecnologie applicate alla conoscenza  e la conseguente esigenza di ridefinire costantemente  il ruolo e la professionalità degli operatori della cultura, dei docenti, alle ricadute in ambito giuridico di questo nuovo modo di comunicare il sapere e alcune esperienze di condivisione in Rete già in atto sul nostro territorio.

Il convegno è stato dunque un momento di incontro che ha posto tra le altre cose, importanti paletti su temi come il perché le tecnologie della Rete facilitino da un lato il dialogo tra i professionisti della cultura, dall’altro la disseminazione e lo sviluppo della conoscenza avviando un dialogo che diventa particolarmente costruttivo quando porta alla costituzione di reti di collaborazione.

I video delle interviste sono disponibili sul canale video dell’Università.