Torino. La pinacoteca Agnelli compie 20 anni e festeggia con le stampe giapponesi

Le stampe Ukiyo-e compongono la nuova mostra ospitata alla pinacoteca Agnelli di Torino, Hokusai, Hiroshige, Hasui. Viaggio nel Giappone che cambia. Aperta al pubblico sino a domenica 16 febbraio 2020, la grande esposizione presenta all’incirca 100 opere di tre dei più grandi esponenti dell’Ukiyo-e, grande movimento artistico partito all’inizio del 17esimo secolo e proseguito fino al Novecento.

La mostra confronta le opere di Katsushika Hokusai(1760 – 1849) e di Utagawa Hiroshige, di vent’anni più giovane (1797-1858), concentrandosi sul momento clou della loro produzione paesaggistica avvenuta negli anni ‘30 dell’Ottocento, e le raffronta con le le opere moderne dell’artista del ‘900 Kawase Hasui (1883-1957), esponente del movimento shin hanga (“nuove stampe”), che portò avanti i temi e le tecniche delle silografie policrome fino a metà degli anni Cinquanta del Novecento quando venne nominato “Tesoro nazionale vivente” nel 1956.

L’esposizione è organizzata dalla Pinacoteca Agnelli in collaborazione con il Museum of Fine Arts di Boston e MondoMostre. Ed è curata da Rossella Menegazzo, docente di storia dell’Arte dell’Asia Orientale dell’Università di Milano, e Sarah E. Thompson curatrice del Boston Museum of Fine Arts. Protagonisti delle stampe Ukiyo-e, che significa “Mondo fluttuante”, sono soprattutto l’uomo e la natura.

Tra le opere in mostra non può mancare quello che è considerato il simbolo dell’Ukiyo-e, La Grande Onda presso la costa di Kanagawa, conosciuta come la “Grande Onda”, l’opera più riprodotta di Hokusai, insieme a una stampa de Il Fuji Rosso. Ma insieme ad essa ci sono altre opere non meno emblematiche e di fascino, come stampe della serieTrentasei vedute del monte Fuji, e alcune della serie delleCinquantatré stazioni di posta del Tōkaidōdi Hiroshige.

La produzione di immagini si esprimeva con pitture su rotoli e paraventi e con le stampe che sono protagoniste dell’esposizione. Un video all’inizio del percorso mostra quanto la loro realizzazione fosse complessa. “La Pinacoteca Agnelli compirà a settembre 2020 18 anni di attività – ha detto la presidente della Pinacoteca Ginevra Elkann – ci avviamo a questo importante anniversario aprendo la programmazione a una nuova tipologia di mostre, sempre di qualità e rivolte al grande pubblico, che si avvieranno ad affiancare la programmazione tradizionale della nostra istituzione incentrata sulla storia del collezionismo italiano e internazionale, di cui Hokusai, Hiroshige, Hasui. Viaggio nel Giappone che cambia è la prima mostra di questo tipo”.

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