Inizia male l’avventura in Champions dell’Inter salvata da un gran tiro di Barella al 90’

Inter-Slavia Praga 1-1. Inizia male l’avventura in Champions dell’Inter salvata da un gran tiro di Barella al 90’. Un gol, quello del centrocampista che ha evitato quella che sarebbe stata una clamorosa sconfitta contro lo Slavia Praga. Gli ospiti, sulla carta, sono considerati gli avversari più abbordabile del girone.

Il cammino della squadra di Conte in Europa si complica subito dopo questo 1-1. Il derby di sabato sera chiarirà in fretta se si è trattato di una serata storta per Brozovic e soci oppure se è stato illusorio il buon inizio di stagione dell’Inter.Per il debutto in Champions Antonio Conte ha schierato quasi la stessa formazione mandata in campo con l’Udinese. Uniche novità D’Ambrosio al posto di Godin, Gagliardini per Barella, e in avanti Lautaro schierato in coppia con Lukaku.

Lo Slavia Praga è riuscito, grazia ad abili palleggiatori in mezzo al campo e con un pressing ben orchestrato, a limitare le ripartenze di una squadra spesso lenta nel fare girare il pallone. Le occasioni per la squadra di Conte non potevano, pertanto, che arrivare da palle inattive. Importante quella capitata a de Vrij che, dal limite dell’area piccola, ha colpito male di testa un’invitante punizione di Sensi. Poi è stata la volta di D’Ambrosio che, sempre di testa e sempre su punizione di Sensi, non è riuscito a sorprendere Kolàf. Unica azione pericolosa costruita dall’Inter è stata quella conclusa da Lautaro con un diagonale finito fuori di poco.

Lo Slavia Praga ha fatto poco in avanti, però è riuscito per tutto il primo tempo, tenendo le linee molto compatte, a condizionare le giocate di Brozovic e soci in fase di impostazione e così a Lukaku e Lautaro sono arrivati pochi palloni giocabili. Subito una buona opportunità per l’Inter a inizio ripresa, ma Kolàf è stato bravo prima a respingere di pugno un tiro-cross di Sensi, poi a ribattere il tiro di Lautaro. Poi si è infortunato Candreva e Conte ha mandato in campo Lazaro (5’). L’Inter ha continuato a soffrire la pressione degli ospiti e Conte ha iniziato ad arrabbiarsi in panchina. Handanovic ha parato un tiro di Stanciu, Asamoah ha rischiato il rosso per un’entrata scomposta su Traore, ma dopo il controllo del Var Bouquet ha confermato per l’interista il cartellino giallo iniziale.

Al 19’ è arrivato il gol di Olayinka che ha ripreso una miracolosa respinta di Handanovic su tiro da distanza ravvicinata di Zeleny. L’Inter ha accusato il colpo e Masopust ha fallito l’occasione del raddoppio. Il mister ha provato a sostituire lo spento Brozovic con Barella e Lautaro con Politano. Ma la squadra ha continuato a non avere reazioni, incapace di costruire una sola azione degna di tale nome, sino al provvidenziali gol di Barella.

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