Di Maio cerca visibilità ma ormai il leader grillino è Conte

La politica è questa. Luigi Di Maio impara a sue spese che prima o poi gli errori si pagano. Ha dimezzato i voti grillini in un anno in un abbraccio fatale con Matteo Salvini. Il nuovo leader è Giuseppe Conte. Da mediatore il premier è diventato il politico a capo del grillismo. Di Maio cerca un tutti i modi visibilità ma ormai è chiaro che le truppe parlamentari rispondono a Conte e all’ala sinistra di Fico. In queste ore travagliate il governo giallorosso potrà nascere se il politico napoletano comprenderà qual’è l’attuale realtà politica. “Non credo che ci siano veti” rassicura intanto il capogruppo dem al Senato, Andrea Marcucci. “Stiamo lavorando sui contenuti” gli fa eco il capogruppo dem dei deputati Graziano Delrio. Di Maio ha invocato il voto dei Cinque Stelle su Rousseau, estremo tentativo di fare saltare l’accordo e tornare da Matteo Salvini che gli ha promosso la premiership. Marcucci da politico navigato glissa. “Ognuno ha le sue procedure. Noi seguiamo le nostre”. Ma la possibile consultazione sulla piattaforma Rousseau non è ancora stata fissata, anche perché dipende da come andrà la trattativa…