Napoli. Annamaria Sorrentino muore cadendo dal balcone a Parghelia

E’ morta dopo essere precipitata da un balcone mentre si trovava in vacanza insieme alla famiglia e ad alcuni amici. La giovane, dopo alcuni giorni di agonia trascorsi in ospedale, non ce l’ha fatta. La dinamica di quanto è accaduto non è ancora chiara e le forze dell’ordine stanno cercando di stabilire come la giovane sia potuta precipitare nel vuoto e se ci siano eventuali responsabilità.

Annamaria Sorrentino, turista napoletana, era in Calabria per trascorrere alcuni giorni di vacanza insieme alla propria famiglia e ad alcuni amici. La giovane è precipitata da un balcone situato in un appartamento, nel comune di Parghelia, in provincia di Vibo Valentia.

Annamaria avrebbe compiuto un volo di diversi metri di altezza precipitando dal terzo piano dell’abitazione in cui si trovava, sbattendo prima su un parapetto e poi tragicamente al suolo. L’impatto è stato devastante. La ragazza avrebbe infatti riportato dei traumi gravissimi. I sanitari del 118 dopo averla stabilizzata, l’hanno trasferita in codice rosso presso l’ospedale di Catanzaro, dove è stata ricoverata in condizioni di salute critiche. Le sue condizioni sono risultate essere sempre molto gravi, nonostante il personale medico ha cercato di fare il possibile per riuscire a salvarla. Nella scorsa notte il suo cuore ha smesso purtroppo di battere.

La giovane si trovava all’interno dell’abitazione insieme al marito e ai due figli, inoltre insieme a loro si trovavano due coppie di amici, tutti sordomuti. Nei pressi dell’abitazione si sono recati gli agenti della polizia di Tropea e una squadra mobile di Vibo Valentia che hanno esaminato i vari rilievi utili del caso per poter ricostruire al meglio la dinamica di quanto è successo. In un primo momento è stato ipotizzato che si trattasse di un tentato omicidio, visto che la coppia litigava spesso. Successivamente, le ipotesi si sono poi allargate ad altre, tra le quali l’incidente. La cartella clinica è stata sottoposta a sequestro per fare piena luce sull’accaduto. Prima che il cuore della 30enne smettesse di battere, una équipe medica giunta dall’ospedale di Napoli, ha effettuato un espianto multi organo in quanto la giovane risultava essere una donatrice.

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