E’ morto Cosimo Cinieri il signor Balocco

Ad 80 anni si è spento Cosimo Cinieri, attore e regista di teatro ma anche di cinema e popolare volto televisivo. In ricordo dell’artista mercoledì 21 agosto sarà allestita alla Protomoteca del Campidoglio a Roma la camera ardente. Alle 18 si svolgerà la commemorazione cui interverranno, tra gli altri, Pasquale Panella, Lucio Savinio, Aldo Di Russo, Antonio Marturano e Bibiana Carusi.

Nato il 20 agosto 1938 a Taranto è tra i più rilevanti esponenti del teatro Italiano

Celebre il sodalizio con Carmelo Bene con cui divide per anni la scena da comprimario, da ricordare capolavori come Sade e Otello o la deficienza della donna. Nipote del drammaturgo Cesare Giulio Viola, il suo teatro ha rappresentato negli anni ’60, ’70 e ’80 un riferimento dell’avanguardia in Italia. Instancabile sperimentatore, dal 1978 Cosimo Cinieri dirige con la moglie Irma Immacolata Palazzo la Compagnia Cinieri-Palazzo, producendo 36 spettacoli di successo. Ha lavorato anche per il cinema al fianco di registi come Lucio Fulci, Bernardo Bertolucci, Franco Indovina, Fernando Arrabal, Massimo Troisi, Luigi Magni, Edoardo Winspeare.

Nel 2016 ha partecipato al progetto di Apulia Film Commision Past Forward, nove cortometraggi realizzati per il web ambientati in Puglia. In Iaco è lui che racconta la storia di Erasmo Iacovone, esile attaccante morto a 25 anni che ha dato il nome allo stadio di Taranto. A partire dal 2006 è stato per anni il signor Balocco in una serie di spot pubblicitari, soprattutto nel periodo di Natale.

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