Istituzione Bologna Musei, gli appuntamenti dal 19 al 25 luglio

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Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni. Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali “strumenti” di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell’attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell’arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili. Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 19 a giovedì 25 luglio. IN EVIDENZA lunedì 22 luglio ore 21.30: Piazza Maggiore Nell’ambito della rassegna Pillole dai musei e di Bologna Estate “Anteprima del video promozionale sul Cimitero Monumentale della Certosa” Sul palco di Piazza Maggiore, proiezione in anteprima del video promozionale sul Cimitero della Certosa, a precedere il film della rassegna “Sotto le stelle del Cinema” a cura di Fondazione Cineteca. Presentano Roberto Grandi, Presidente Istituzione Bologna Musei; Simone Spataro, Presidente Bologna Servizi Cimiteriali; Cinzia Barbieri, Amministratore Delegato Bologna Servizi Cimiteriali. Frasi sussurrate che invitano a riflettere sulla vita e sulla morte; visitatori in abiti ottocenteschi che passeggiano fra sale e loggiati; suoni, gesti e movimenti che “animano” le sepolture, evocando la biografia e le vicende trascorse di chi vi riposa. Passato e presente si connettono idealmente nel nuovo video promozionale sul Cimitero Monumentale della Certosa, che viene proiettato in anteprima sullo schermo di Piazza Maggiore. Il video è stato promosso nell’ambito del progetto “La città e i suoi musei, nuove forme di comunicazione”, realizzato con il contributo dell’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del piano museale 2018 (L.R. 18/2000). Con il sostegno di Bologna Servizi Cimiteriali. A seguire il film “I Soliti Sospetti” (USA/1995) di Bryan Singer (106’). Ingresso: gratuito Info: www.museibologna.it martedì 23 luglio ore 21: Museo della Musica – Strada Maggiore 34 In occasione di (s)Nodi: dove le musiche si incrociano e nell’ambito di Bologna Estate “Musiche dalle Vie della Seta” Concerto di Siamak Guran Quartet: Siamak Guran, tambûr, setâr, voce; Marco Felicioni, flauto traverso, bansuri, dizi, mocseno, ney, pinquillo, quena, ryuteki, xiao, xun; Pino Petraccia, kamalengoni, percussioni etniche; Walter Gaeta, pianoforte. Questo viaggio lungo le antiche sonorità delle terre attraversate dalle “vie della seta” nasce dall’incontro di tre grandi interpreti italiani delle musiche tradizionali dell’Asia Centrale con il musicista Siamak Guran, nato nel Kurdistan iraniano ma da diversi anni in esilio in Italia e virtuoso del tambûr, il liuto a tre corde tipico della tradizione pre-islamica dello Yarsan. È possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell’evento) dal sito www.museibologna.it/musica. Ingresso: € 10,00 / € 8,00 Info: www.museibologna.it/musica mercoledì 24 luglio ore 21.30: Piazza Maggiore Nell’ambito della rassegna Pillole dai musei e di Bologna Estate “La Fabbrica del Futuro” Un racconto di 10 minuti sul palco di Piazza Maggiore, che precede il film della rassegna “Sotto le stelle del Cinema” a cura di Fondazione Cineteca. Con Miriam Masini, Museo del Patrimonio Industriale. Le fabbriche si stanno trasformando grazie a tecnologie digitali, automazione applicata ai processi produttivi, gestione di flussi di informazione sempre più sofisticati in luoghi aperti, che dialogano col mondo esterno per essere in grado di anticipare le necessità produttive delle aziende e di proporre soluzioni e innovazioni in continuo aggiornamento. È la sfida dell’industria 4.0 che introduce il concetto di smart factory. L’intervento illustrerà il nuovo spazio laboratoriale attivato presso il Museo del Patrimonio Industriale dedicato alla “Fabbrica del Futuro” che approfondisce queste tematiche, documentando le possibili linee di sviluppo e le potenzialità del settore industriale bolognese. A seguire il film “Le strelle nel fosso” (Italia/1978) di Pupi Avati (100’). Ingresso: gratuito Info: www.museibologna.it PER I BAMBINI “Estate al museo. I campi estivi dell’Istituzione Bologna Musei” L’edizione 2019, rivolta ai bambini e alle bambine da 5 a 11 anni, ha come sede la cornice verde di Villa delle Rose. Dal 10 giugno al 13 settembre, le tredici settimane sono dedicate al tema delle grandi esplorazioni: natura, arte, viaggi terrestri e spaziali, civiltà e culture lontane. Ogni settimana prevede uscite per attività in musei e luoghi cittadini di interesse storico e culturale. Il tema della settimana dal 22 al 26 luglio è “E la luna bussò”. Una settimana dedicata all’esplorazione dello spazio, per guardare la realtà a naso in su e immaginare i segreti nascosti tra le sfumature delle nuvole e lo scintillio delle stelle. Grandi artisti, scienziati ed eroi di ieri e di oggi ci faranno vivere emozionanti avventure intergalattiche, dalla Terra alla Luna, andata e ritorno. La curiosità come motore di conoscenza e la creatività come strumento per ribaltare il nostro abituale punto di vista: sono queste le tematiche che approfondiremo di giorno in giorno anche attraverso visite al Parco Talon e al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Info e iscrizioni: Dipartimento educativo MAMbo: tel. 051 436818 (lunedì ore 8.30-12.30) oppure 051 6496628 (martedì e giovedì ore 9-13) oppure [email protected] GLI ALTRI APPUNTAMENTI venerdì 19 luglio ore 17: Museo Davia Bargellini – Strada Magiore 44 / La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili – via Marsala 7 Per la rassegna A zonzo per i musei: percorsi tra i patrimoni civici e delle antiche Opere Pie “Visita guidata al Museo Davia Bargellini e a La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili” Visita guidata con Giacomo Alberto Calogero, RTI Senza Titolo S.r.l., ASTER S.r.l. e Tecnoscienza. La rassegna “A zonzo per i musei”, realizzata dai Musei Civici d’Arte Antica in collaborazione con La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili, propone un ciclo di visite guidate che vede coinvolte opere presenti all’interno delle collezioni del Museo Civico Medievale, delle Collezioni Comunali d’Arte, del Museo Davia Bargellini e de La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili, di proprietà dell’ASP Città di Bologna. Le visite guidate si svolgono fino al 20 dicembre, il terzo venerdì di ogni mese ad eccezione del mese di agosto, alle ore 17. Ingresso: gratuito Info: www.museibologna.it/arteantica ore 21: Cimitero della Certosa – via della Certosa 18 Nell’ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Bologna Estate “Note dall’aldilà. Le radici della memoria” Due differenti appuntamenti nella stessa sera. Alle 21, accompagnati dall’attrice Francesca Tranchida e dalla musicologa Maria Chiara Mazzi, andiamo alla scoperta di una città di teatri, di musica, di opere e di guerre. Alle 21.30, seguendo il biologo storico ambientale Francesco Nigro, scopriremo che vive sono le piante che ornano i viali, mentre i monumenti ci raccontano altre storie. E capiterà d’incontrare l’attore Filippo Pagotto, capace d’incantarci con le sue storie. A cura di Vitruvio. Prenotazione obbligatoria al 329 3659446 – [email protected] Ritrovo 15 minuti prima presso l’ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa). Per il percorso delle 21.30 dotarsi di luce led o smartphone con led. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. L’evento si terrà anche in caso di maltempo. Ingresso: € 14,00 (€ 8,00 per minori di anni 12) (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa) Info: www.museibologna.it/risorgimento sabato 20 luglio ore 18.30: Cimitero della Certosa – via della Certosa 18 Nell’ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Bologna Estate “Paura nel buio. Perdersi, che bello!” Un percorso accessibile per stare insieme divertendosi, utilizzando tutti i nostri i sensi e dare voce alle opere della Certosa. Ma i marmi e i bronzi bisogna trovarli! A cura di Cooperativa Sociale Accaparlante con Istituto dei Ciechi “Francesco Cavazza” e Fondazione Gualandi a favore dei sordi. Prenotazione obbligatoria a [email protected] Ritrovo 30 minuti prima presso l’ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa). I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. L’evento si terrà anche in caso di maltempo. Ingresso: € 10,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa) Info: www.museibologna.it/risorgimento domenica 21 luglio ore 17: Museo per la Memoria di Ustica – via di Saliceto 3/22 “Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica” Una visita al luogo che l’artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un’occasione per riflettere sulla memoria e sull’identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea. Prenotazione obbligatoria allo 051 436818 (lunedì ore 8.30-12.30) oppure 051 6496628 (martedì e giovedì ore 9-13) oppure [email protected] Ingresso museo: gratuito Visita guidata: € 4,00. Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 Info: www.mambo-bologna.org martedì 23 luglio ore 21: Cimitero della Certosa – via della Certosa 18 Nell’ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Bologna Estate “ANIMENUDE. Passeggiate teatrali in Certosa” Riflessioni sulla caducità della vita nei classici della letteratura italiana. Storie di un’umanità che si ritrova nuda e fragile di fronte alla morte. Nel suggestivo palcoscenico della Certosa, il recital di Alessandro Tampieri, con un nuovo percorso notturno fra suggestioni di arte e teatro. A cura di Rimachèride, bookshop Libreria Trame. Prenotazione obbligatoria al 338 9300148 – [email protected] Ritrovo 30 minuti prima presso l’ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa). I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. L’evento si terrà anche in caso di maltempo. Ingresso: € 10,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa) Info: www.museibologna.it/risorgimento mercoledì 24 luglio ore 9.30-16: Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2 “Cantiere aperto al Museo Archeologico per il restauro di una scultura funeraria a forma di leone” Durante il mese di luglio, ogni mercoledì, dalle 9.30 alle 16, i visitatori del Museo Archeologico possono vivere una delle esperienze più affascinanti in cui possa accadere di imbattersi tra le molteplici attività che ogni giorno animano il “dietro le quinte” di un museo: osservare i lavori in corso di un restauro aperto alla visione del pubblico. Oggetto dell’intervento conservativo è una scultura funeraria a tutto tondo in pietra arenaria che raffigura un leone accovacciato con le fauci spalancate, proveniente dalla necropoli etrusca dei Giardini Margherita di Bologna e databile alla fine del VI secolo a.C. Le operazioni di restauro sono eseguite all’interno di un box-laboratorio posizionato fra le teche della sezione egizia del museo, per permettere al pubblico di assistere “in diretta” al paziente lavoro. Al termine del restauro, la scultura verrà ricollocata permanentemente nella Sala X del museo. Ingresso: biglietto museo (€ 3,00) Info: www.museibologna.it/archeologico ore 20: Museo per la Memoria di Ustica – via di Saliceto 3/22 In occasione della rassegna Attorno al Museo e di Bologna Estate “Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica” Per l’occasione apertura serale straordinaria del Museo per la Memoria di Ustica dalle 20 alle 24. Una visita al luogo che l’artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un’occasione per riflettere sulla memoria e sull’identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea. A cura del Dipartimento educativo MAMbo. Prenotazione obbligatoria allo 051 436818 (lunedì ore 8.30-12.30) oppure allo 051 6496628 (martedì e giovedì ore 9-13) oppure a [email protected] A seguire, alle ore 21.30, nel Parco della Zucca, antistante al museo, la rassegna “Attorno al Museo”, a cura dell’Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, propone “Allo stesso tempo”. Installazione e performance opera di Giuseppe De Mattia. Voci sul palco di Francesca Bono, Emidio Clementi. Suoni di Stefano Pilia. “Allo stesso tempo” è un’opera composita, che parte dai “Disegni interrotti”, serie di disegni che Giuseppe De Mattia porta avanti da diverso tempo ed in cui la rottura – di un piatto o di un elemento di ceramica – con la propria decorazione, determina frammenti con una nuova decorazione astratta. Una sorta di “rimedio estetico” in seguito ad una tragedia. Qui il disegno si fa parte visiva di un audio composto da ottantuno registrazioni. Sono le risposte ad una domanda fatta a bruciapelo ad un campione di persone nate entro il 1970: «A cosa pensavi a fine giugno, nel 1980?». Attraverso questo processo, “Allo stesso tempo” crea un racconto parallelo di quei giorni, a partire dal 27 giugno 1980, un periodo storico in cui le notizie arrivavano con più ritardo rispetto ad oggi. Ancora, con questo processo, “Allo stesso tempo” omaggia la relativizzazione del dolore. Quel dolore che dal primo momento è solo dei familiari delle vittime e che diventerà un dolore collettivo, successivamente ad una presa di coscienza di ciò che è accaduto e in seguito al pensiero: «Sarebbe potuto accadere a me». Mentre gli 81 disegni interrotti dei frammenti del velivolo si succedono in una proiezione video, Emidio Clementi (Massimo Volume) e Francesca Bono (Ofelia Dorme) – con la sonorizzazione del compositore Stefano Pilia – leggono gli 81 racconti brevi, nati dalla stessa domanda: «A cosa pensavi a fine giugno, nel 1980?». Ingresso museo: gratuito Visita guidata: € 4,00. Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 Ingresso spettacolo: offerta libera Info: www.mambo-bologna.org – www.attornoalmuseo.it ore 20: Museo del Patrimonio Industriale – via della Beverara 123 “Lo spuntino elegante” Per il ciclo “Un etto di Bologna”, il museo propone una visita guidata sul tema “Lo spuntino elegante. Storia e tradizione della Mortadella a Bologna”. Sin dal XVI secolo a Bologna si produceva un insaccato di carni suine macinate, cotte lentamente per garantirne un gusto particolare e una prolungata conservazione. Era la mortadella: un prodotto di lusso che nel Seicento costava nove volte più del pane, tre volte e mezzo più del prosciutto, due volte e mezzo più dell’olio. Nel corso dell’Ottocento le nuove dinamiche industriali impongono anche a questo prodotto la meccanizzazione della sua lavorazione; in particolare l’impacchettamento e la conservazione in scatole di latta permettono la sua esportazione sul mercato internazionale, rendendo la mortadella un prodotto ampiamente popolare, ancora oggi conosciuto in molte parti del mondo sotto il nome di Bologna. Alle ore 21 segue al Battiferro, a cura dell’Associazione Vitruvio, lo spettacolo “Il primo canale non si scorda mai” con la zdàura Onorina Pirazzoli. Per lo spettacolo, prenotazione obbligatoria al 329 3659446 (Associazione Vitruvio). Ingresso visita guidata: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto) Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale ore 20.30: Cimitero della Certosa – via della Certosa 18 Nell’ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Bologna Estate “Belli e sublimi. Capolavori d’arte in Certosa” Sotto le logge e nelle gallerie del cimitero si ammirano le opere dei migliori artisti di Bologna, chiamati a dipingere, scolpire e modellare. Un percorso tra deliziose statue neoclassiche, straordinari marmi veristi, eleganti bronzi liberty. A cura di Associazione Culturale Didasco. Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera). Ritrovo presso l’ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa). I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. L’evento si terrà anche in caso di maltempo. Ingresso: € 10,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa) Info: www.museibologna.it/risorgimento giovedì 25 luglio ore 17: Museo Medievale – via Manzoni 4 “Jean Francois Migno. La forza del colore” Visita guidata alla mostra e al museo a cura di Ilaria Negretti, RTI Senza Titolo S.r.l., ASTER S.r.l. e Tecnoscienza. Ingresso: gratuito Info: www.museibologna.it/arteantica ore 20: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14 Nell’ambito di After eight. Giovedì sera al museo e di Bologna Estate “Julian Charrière. All We Ever Wanted Was Everything and Everywhere” Visita guidata alla mostra a cura del Dipartimento educativo MAMbo. La visita parte con minimo 6 persone. Prenotazione obbligatoria a [email protected] (entro le ore 13 del giorno stesso). Ingresso: € 4,00. Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 ore 21: Nell’ambito di After eight. Giovedì sera al museo e di Bologna Estate “Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979” Visita guidata alla mostra a cura del Dipartimento educativo MAMbo. La visita parte con minimo 6 persone. Prenotazione obbligatoria a [email protected] (entro le ore 13 del giorno stesso). Ingresso: € 4,00. Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita guidata Info: www.mambo-bologna.org ore 20.30: Cimitero della Certosa – via della Certosa 18 Nell’ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Bologna Estate “Eremi Urbani. Racconti e suggestioni sonore della Certosa” Il collettivo Abscolta – tre musicisti dedicati allo studio del rapporto fra musica, spazio, silenzio e ascolto – incontra lo scrittore Wu Ming 2 in un percorso fatto di suoni, riverberi, silenzi e racconti all’interno del cimitero monumentale. Cona Carlo Maver, bandoneon e flauto; Dimitri Grechi Espinoza, sassofono; Fabio Mina, flauto e strumenti etnici; Wu Ming 2, letture. A cura di Associazione Musica e Nuvole. Prenotazione obbligatoria al 339 2393432 (ore 14-16) – [email protected] Ritrovo 30 minuti prima presso l’ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa). I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. L’evento si terrà anche in caso di maltempo. Ingresso: € 12,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa) Info: www.museibologna.it/risorgimento MOSTRE MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – via Don Minzoni 14 “Julian Charrière. All We Ever Wanted Was Everything and Everywhere”, fino all’8 settembre 2019 Il MAMbo è lieto di presentare “All We Ever Wanted Was Everything and Everywhere”, la prima personale in un’istituzione museale italiana di Julian Charrière (Morges, Svizzera, 1987), artista il cui lavoro mette in comunicazione i campi delle scienze ambientali e della storia della civiltà. “All We Ever Wanted Was Everything and Everywhere”, curata da Lorenzo Balbi, è visibile nella Sala delle Ciminiere e presenta un’ampia selezione di opere tra fotografie, installazioni, sculture e video che toccano i temi della storia della scienza, dello sviluppo della cultura dei media, del romanticismo dell’esplorazione e della crisi ecologica contemporanea. Da sempre interessato ai processi che si nascondono dietro la produzione di conoscenza scientifica e ai differenti metodi utilizzati per arrivare a una scoperta, con i suoi lavori Charrière cerca di comprendere la storia, guardando al passato per tentare di immaginare come sarà il futuro. Come un archeologo, l’artista scruta nelle vicende trascorse per capire quelle che verranno, mentre riflette sul presente. I suoi progetti sono spesso frutto di un lavoro sul campo in località remote, che presentano profili geofisici forti – vulcani, ghiacciai, siti radioattivi – sempre rivolti verso paesaggi lontani in condizioni estreme. Dalle sue spedizioni intorno al globo, Julian Charrière riesce a far emergere non solo la pura e semplice bellezza della natura, ma anche la vulnerabilità e la frattura tra natura e civiltà. Nel palesare catastrofi ambientali causate dall’uomo, in luoghi come l’atollo di Bikini nelle Isole Marshall, l’ex sito di test nucleari di Semipalatinsk in Kazakistan, una monocoltura di palma da olio in Indonesia o, più recentemente, le profondità marine, Charrière non vuole mai unicamente sensibilizzare o esprimere un giudizio morale, quanto piuttosto rivelare le forze invisibili che plasmano il paesaggio, dai fenomeni geologici alla sete di risorse dell’era digitale, senza escludere, su un piano più immateriale, le proiezioni culturali con cui l’umanità cambia significato e percezione dei luoghi. In altre parole, per quanto ci affanniamo a saccheggiare la Terra delle sue risorse, a una velocità tale da costringere la scienza a parlare degli ultimi due secoli e mezzo come di un’era geologica a parte, l’Antropocene, il pianeta si riprenderà tutto e saremo dimenticati. Info: www.mambo-bologna.org “Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979”, fino al 29 settembre 2019 La Project Room del MAMbo prosegue la sua attività espositiva con “Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979”, mostra dedicata all’evento musicale che radunò più di seimila persone al Palasport di Bologna il 2 aprile del 1979. “Bologna Rock” può essere considerato il simbolo di una stagione non esclusivamente musicale ma anche sociale, culturale, politica che ha lasciato il segno nella storia della città e dell’Italia tutta, su cui il focus espositivo, a cura di Oderso Rubini e Anna Persiani, vuole costruire un’indagine approfondita. Al di là del festival in sé, organizzato da Harpo’s Bazaar, che registrò la partecipazione di gruppi punk, rock demenziale e new wave della scena bolognese dell’epoca, quali Skiantos, Wind Open, Luti Chroma, Gaznevada, Bieki, Naphta, Confusional Quartet, Rusk und Brusk, Frigos, Cheaters e del cantante blues statunitense Andy J. Forest con la band The Strumblers, la mostra si propone come una rilettura storica di questo momento in seguito percepito come epocale, una riappropriazione antropologica capace di evidenziare quegli elementi caratterizzanti che hanno contribuito alla nascita e alla crescita del ruolo socio-politico di Bologna tra il 1971 e il 1985 nella storia della cultura italiana e non solo. Tramite immagini, video, LP in vinile, documenti, fumetti, materiali visivi e grafici, strumentazioni dell’epoca e pubblicazioni indipendenti vengono messe in evidenza le connessioni e la ricchezza di contaminazioni che hanno caratterizzato una stagione di grande fermento: musica, video, arte, fumetti, grafica, comunicazione e politica si sono intersecate in una maniera istintiva, innovativa, forse casuale, determinando un processo creativo irripetibile con quelle modalità. Info: www.mambo-bologna.org Museo Medievale – via Manzoni 4 “Jean François Migno. La forza del colore”, fino all’8 settembre 2019 Il Museo Civico Medievale si apre al dialogo con la pittura contemporanea presentando la prima mostra personale in Italia dell’artista francese Jean François Migno, a cura di Graziano Campanini e Riccardo Betti. Il nucleo principale della mostra si trova racchiuso nella sala del Lapidario per poi espandersi all’interno di alcune sale del percorso espositivo, dove le tele di Migno punteggiano lo spazio come dispositivi che catturano lo sguardo dello spettatore in un gioco di frementi vibrazioni cromatiche. L’intera vicenda dell’artista, contrassegnata da una continua sperimentazione su diversi mezzi e materiali che rifiuta una piena e concreta definizione della sostanza in favore di un’astrazione dall’aspetto figurativo, viene ripercorsa attraverso una selezione di circa 40 lavori, comprensiva dei principali cicli della sua produzione, come “Palissade” realizzato negli anni Novanta e il più recente “Passages” degli anni Duemila. Info: www.museibologna.it/arteantica Museo Archeologico – via dell’Archiginnasio 2 “Ex Africa. Storie e identità di un’arte universale”, fino all’8 settembre 2019 Volti e corpi ieratici che a noi occidentali ricordano immediatamente le sculture di Modigliani e Brancusi, i dipinti di Nolde e Picasso. Ma anche visi mirabilmente torniti nel bronzo, di fidiana perfezione come solo i putti e i Cristo in fasce di Raffaello. Oggetti di potere e di culto che rimandano al metafisico, agli antichi riti, alle forze umane e soprannaturali. Ma anche figure in miniatura per pesare la polvere d’oro, cesellate come orologi del Seicento tedesco. E ancora, saliere in avorio, olifanti e cucchiai realizzati anticamente in Africa su commissione europea, per quelle che un tempo si chiamavano arti applicate. Per la varietà dei temi trattati, si tratta dell’esposizione sull’arte africana più ampia mai organizzata in Italia – con circa 270 pezzi esposti -, nella quale si spazia da testimonianze su culture antiche, vecchie di mille anni, fino alla produzione degli artisti contemporanei. In mostra sono documentati i diversi sguardi con i quali l’Occidente si è posto dinnanzi alle espressioni plastiche dell’Africa. La mostra, prodotta e organizzata da CMS.Cultura, è promossa da Comune di Bologna e Istituzione Bologna Musei | Museo Civico Archeologico e curata da Ezio Bassani e Gigi Pezzoli, con il contributo di studiosi italiani e stranieri. Info: www.museibologna.it/archeologico – www.mostrafrica.it L’Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area metropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea. Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche. Archeologia, storia, storia dell’arte, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi. Fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d’Arte, Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”. Info: www.museibologna.it. La Card Musei Metropolitani di Bologna è il servizio attivato in occasione del IX centenario del Comune di Bologna per ampliare l’accessibilità al patrimonio storico artistico della città: un abbonamento che offre accesso illimitato alle collezioni permanenti e ingresso a prezzo ridotto alle mostre temporanee di tanti musei della città e dell’area metropolitana. Vale 12 mesi e costa 25 euro: tutte le informazioni sono disponibili sul sito cardmuseibologna.it. INDIRIZZI E RECAPITI MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi via Don Minzoni 14 tel. 051 6496611 aperto: martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30; giovedì: ore 10-22 Casa Morandi via Fondazza 36 tel. 051 6496611 aperto: su prenotazione solo nei seguenti giorni e orari: da ottobre a maggio venerdì e sabato ore 14-16; domenica: ore 11-13 da giugno a settembre venerdì e sabato ore 17-19; domenica: ore 11-13 Villa delle Rose via Saragozza 228/230 tel. 051 436818 – 6496611 aperto: in occasione di eventi espositivi Museo per la Memoria di Ustica via di Saliceto 3/22 tel. 051 377680 fino al 22 settembre aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 17-20. In occasione degli spettacoli della rassegna “Attorno al Museo”, apertura serale straordinaria dalle 20 alle 24 Museo Civico Archeologico via dell’Archiginnasio 2 tel. 051 2757211 aperto: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì ore 9-18; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo Civico Medievale via Manzoni 4 tel. 051 2193916 – 2193930 aperto: martedì – domenica e festivi: ore 10-18.30 Collezioni Comunali d’Arte Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6 tel. 051 2193998 aperto: martedì – domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini Strada Maggiore 44 tel. 051 236708 aperto: martedì – venerdì: ore 9-14; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi” via di Casaglia 3 tel. 051 2194528 – 2193916 (biglietteria Museo Civico Medievale) aperto: venerdì: ore 9-13; sabato e domenica: ore 10-18.30 Accesso momentaneamente sospeso per sopralluoghi manutentivi straordinari Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore 34 tel. 051 2757711 aperto: martedì – domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo del Patrimonio Industriale via della Beverara 123 tel. 051 6356611 fino al 14 settembre: aperto SOLO su prenotazione per gruppi telefonando (almeno 3 giorni prima) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 allo 051 6356611 Museo civico del Risorgimento Piazza Carducci 5 tel. 051 347592 aperto: martedì – venerdì: ore 9-13; sabato, domenica e festivi: ore 10-14 chiuso fino al 15 settembre