Eliminare grasso viscerale: i consigli dell’esperto

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La salute viene al primo posto. Guai a trascurarsi perché si mette a rischio il proprio benessere sia fisico sia mentale. Per avere cura di se stessi serve rivolgersi agli specialisti anche e soprattutto sul fronte della corretta alimentazione. Una delle richieste più ricorrenti riguarda come eliminare il grasso viscerale. Ne abbiamo parlato con Maurizio Fiocca, biologo nutrizionista Milano, docente di scienza dell’alimentazione nei corsi di formazione del personale A.S.A. accreditato con la regione Lombardia. Il Grasso Viscerale si trova nel corpo, stomaco e organi interni. E’ noto anche come grasso bianco o grasso viscerale ed è più difficile da eliminare. “Eliminare Il Grasso Viscerale è difficile – spiega il dott. Fiocca – perché questo grasso si insinua negli interstizi tra i vari organi ed è responsabile, non soltanto della caratteristica pinguedine (vistosa abbondanza di adipe), ma anche della produzione di diversi ormoni dello stress e altri ormoni pro-infiammatori; come il cortisolo, il Tnf, oltre a presiedere alla formazione di altre sostanze infiammatorie chiamate citochine”. Il meccanismo di formazione del grasso viscerale è noto. Infatti gli eccessi di zuccheri semplici vengono trasformati a livello epatico (fegato) in trigliceridi. Questi vengono poi conservati all’interno delle cellule adipose. “Se la sede di deposito è all’interno della parete addominale il grasso viene chiamato viscerale – spiega il nutrizionista – che è il principale responsabile di malattie cardiovascolari, di sindrome metabolica, di diabete e infine è responsabile anche di alcuni tipi di tumore soprattutto a livello del colon; altre sedi di deposito sono il grasso sottocutaneo e il grasso intramuscolare”.

La formazione del grasso viscerale

E’ fisiologica. Infatti è fondamentale per le riserve energetiche dell’organismo, la termoregolazione, la produzione di ormoni steroidei. Pertanto sono gli eccessi che provocano problemi, non solo estetici, ma sono anche responsabili della deriva metabolica con gravi ripercussioni sullo stato di salute delle persone obese. “Il motivo per cui si accumula grasso è legato alla storia dell’uomo. Lo sviluppo del tessuto adiposo ha consentito al genere umano di superare gravi momenti di carestia – illustra il dottor Maurizio Fiocca – e conseguentemente di prosperare e di evolversi dalla preistoria fino ad arrivare ai nostri giorni, dove la disponibilità di cibo è sovrabbondante e spesso di bassa qualità, almeno nei paesi occidentali”. “L’eccesso di adipe si manifesta, come obesità che spesso viene solo vista come problema estetico, ma anche come aumento del rischio di contrarre il diabete tipo 2 e di quello che insorgano malattie cardiache”.

Come eliminare il grasso viscerale

“E’ facile eliminarlo eseguendo degli esercizi aerobici. Correre, andare in bicicletta o nuotare si rivelano soluzioni vincenti, in particolare un recente studio della Duke University ha stabilito che basta percorrere circa 18 chilometri alla settimana a passo veloce per sciogliere il grasso viscerale” spiega il medico. Anche praticare yoga favorisce lo scioglimento del grasso corporeo. Questo vale “in particolare nelle donne post-menopausa. Questo perché gli esercizi di rilassamento previsti da questa attività abbassano i valori di cortisolo, l’ormone dello stress che è legato al grasso della pancia”. Attenzione anche ai cattivi stili di vita. “Dormire 5 ore o anche di meno a notte favorisce l’aumento dei grassi viscerali, la durata ideale di una buona notte di sonno dovrebbe aggirarsi sulle 8 ore o poco meno”. La regolarità dei regimi di sonno e veglia abbatte i livelli di grasso corporeo, di contro andare a letto o alzarsi ad orari irregolari crea degli scompensi nell’organismo che “inducono un aumento di produzione del cortisolo, che come abbiamo scritto in precedenza è strettamente connesso alla presenza di grasso addominale”. Il nutrizionista di Milano consiglia il tè verde. Esso infatti contiene una sostanza, la catechina, che favorisce la perdita di grasso addominale quando si esegue una moderata attività fisica. “La dose ottimale giornaliera di tè verde da consumare quotidianamente dovrebbe aggirarsi sulle 2 o 3 tazze, pari a circa 625 mg di catechine”. Aiuta anche assumere fibre alimentari solubili o aumentare di poco quelle già assunte giornalmente, favorisce la perdita di grasso addominale. “L’aumento nel consumo di fibre dovrebbe aggirarsi attorno ai 10 grammi al giorno, l’equivalente di 2 piccole mele, circa 100 grammi di piselli e un piattino di fagioli”. Chi vuole può approfondire il tema nella sezione blog di centronutrizionale.net o rivolgersi direttamente al nutrizionista Fiocca.