Olanda-Italia: quarti di finale del Mondiale condizionati dall’orario di gioco

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L’Italia femminile continua a fare sognare gli appassionati di calcio sfidando oggi alle 15 l’Olanda nei quarti di finale del Mondiale francese. La gara si disputerà a Valenciennes ma è scoppiata la polemica legata all’orario di inizio della partita. I due ct, Milena Bertolini e Sarine Wiegman, infatti, non hanno risparmiato critiche aspre all’organizzazione della competizione per aver scelto di collocare il match in orario pomeridiano, poco confortevole vista l’ondata di caldo che sta investendo l’Europa. Gli altri tre quarti di finale si sono giocati in orari serali, due alle 21, Norvegia-Inghilterra e Francia-Stati Uniti, o preserale, visto che Germania-Svezia si disputerà alle 18.30. “È un po’ strano che questa partita si giochi alle 15 dopo che tutte le altre si sono giocate di sera. Il buon senso avrebbe dovuto far giocare questa gara alle 21 – ha dichiarato Bertolini in conferenza stampa – Il caldo si farà sentire, ma sarà uguale per entrambe le squadre. Dispiace che si giochi con questo caldo perché penalizzerà lo spettacolo: di sera avremmo avuto un ritmo diverso”. Wiegman ha rivelato che la Uefa avrebbe respinto la richiesta ufficiale della Federazione olandese di spostare l’orario della partita. “Abbiamo inviato una lettera alla Uefa ma ci hanno risposto che era impossibile cambiare l’orario della partita con l’Italia. Giocheremo alle tre del pomeriggio e dovremo assicurarci che le giocatrici si idratino a sufficienza”. Il ct delle Oranje si dice fiduciosa. “Comunque ci siamo preparati questo inverno giocando in Sud Africa”. Fiduciosa la centrocampista olandese Jackie Groenen. “Il caldo non mi infastidisce”. Più preoccupata la capitana azzurra Sara Gama. “Concordo con il nostro ct, ma fa caldo per tutti e dobbiamo adattarci. Diciamo che a Montpellier abbiamo fatto rodaggio”.