La Lega di Matteo Salvini al 40%: è ora di fare cadere in Governo

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Cresce ancora la Lega di Matteo Salvini. Il Carroccio nazionale sta cancellando i grillini dalla cartina geografica della politica italiana. Su Forza Italia il Capitano è stato un urgano e su Di Maio peggio di 10 tempeste tropicali messe insieme! “Se a un mese dal voto delle Europee è salita dal 34 al 37%, tranquillamente Salvini può ambire al 40%” spiega l’analisi di Rado Fonda, direttore di Swg. “La Lega è l’unico partito che ha margini così alti, da un lato incassa i favori post elettorali che vanno sempre al vincitore, dall’altro approfitta della debolezza altrui”. La debolezza a cui fa riferimento l’analista è in particolare di FI scesa al 6.6% appaiata a FdI. “Ma se Fratelli d’Italia può ancora crescere – spiega ad ItaliaOggi – ormai il partito di Berlusconi è in caduta libera. Un voto anticipato dunque avvantaggerebbe proprio Salvini e la Meloni”. “Matteo Salvini ha ancora un bacino di potenziale espansione del consenso. Potrebbe arrivare tranquillamente anche al 40%. Il problema è che avendo un consenso così ampio comincia ad avere un elettorato più eterogeneo e meno compatto che nel tempo è più difficile da tenere unito sulla stessa intenzione di voto – prosegue il direttore di Swg – Se Salvini vuole capitalizzare non può aspettare molto, deve andare ad elezioni anticipate il prima possibile”. “Chi vince ha una forza attrattiva post voto, la tendenza è a salire sul carro del vincitore, poi Salvini trae benefici dalla debolezza degli altri. Dal Pd, che resta forza di opposizione, a Forza Italia, da cui drena consensi a man bassa”.