Ondata di caldo in Alto Adige: suggerimenti della Protezione civile

Le temperature, anche in Alto Adige, si avvicinano in questi giorni ai 40 gradi, l’ondata di caldo è destinata, stando alle previsioni del Servizio meteo provinciale, a proseguire anche nei prossimi giorni e non sono previsti fenomeni temporaleschi. Nei comprensori di Bolzano, della Bassa Atesina e della Val d’Isarco sono previste temperature elevate anche nel corso della notte.

Per questo motivo, la Protezione civile offre una serie di semplici consigli su come affrontare al meglio la situazione, con un’attenzione particolare per le persone maggiormente vulnerabili come anziani, bambini, malati o non autosufficienti. Per quanto riguarda la reintegrazione dei liquidi che il corpo elimina tramite la sudorazione, il consiglio è quello di bere almeno 10 bicchieri al giorno, meglio se di acqua o altre bevande non zuccherate, a temperatura ambiente. Da evitare bevande troppo fredde, gassate, molto zuccherate, nonché alcolici e caffè, mentre a causa dell’alto contenuto di sodio le bevande sportive non sono adatte alle persone anziane.

Anche gli alimenti dovrebbero essere ricchi di acqua e sali minerali: dunque via libera a frutta, verdura, minestre non troppo calde, pasta, riso e pesce, a scapito di fritti, grassi, dolci e cibi molto piccanti. Banale, ma da tenere in elevata considerazione, il consiglio di evitare gli sforzi fisici nelle ore più calde, e l’invito della Protezione civile è quello di passare in un locale chiuso il tempo che va dalle 12 alle 17.

Naturalmente docce e bagni sono consigliati, così come l’indicazione di chiudere serrande e finestre nelle ore calde e ventilare le abitazioni in orario notturno. Nulla in contrario all’aria condizionata, a patto che la differenza di temperatura con l’esterno non sia eccessiva, per l’abbigliamento i consigli sono quelli di vestirsi con abiti leggeri, chiari e ampi, aggiungendo anche un cappello e occhiali da sole con un buon indice di protezione dai raggi solari.

Ulteriori approfondimenti sulle pagine web della Protezione civile provinciale dedicate alle ondate di caldo ed ai consigli in caso di temporali, del Servizio meteo provinciale e su quella nazionale del Ministero della salute.

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