Turi (BA). Sagra della “Ciliegia Ferrovia “- 29^ Edizione 2019. Un Successo Annunciato e Largamente Meritato.

 

Turi (BA) – Cartello Segnaletico: ” Terra della Ciliegia Ferrovia”

Valorizzare l’ “Oro Rosso”. E’ stato l’obiettivo prioritario della 29^ Edizione  della “Sagra della Ciliegia Ferrovia” di Turi, Comunità Murgese, autentico scrigno d’Arte e Cultura. La “Regina Rossa di Puglia “, si conferma grande Risorsa del Territorio.

Scorcio Panoramico Mozzafiato di Polignano a Mare (BA)

 Una entusiastica delegazione calabrese-con cittadini provenienti anche dall’ Altopiano della Sila – coordinata dall’ Organizzazione per la promozione agro-turistico-ambientale, denominata“New-Sila”(che fa capo all’ editore Egidio Bevilacqua) ha inteso essere parte attiva ad un forte richiamo che proveniva dalla vicina Puglia. “Partecipare”, dunque! Questo il motto che ha preceduto la convinta partenza, di noi calabresi, per essere presenti ad una Manifestazione di sicuro richiamo turistico-ambientale ed artistico-culturale.

Veduta Panoramica del Lago Cecita  (Sila): Una delegazione calabrese in Puglia – visita a Polignano a Mare e poi Turi ( BA).

Intanto, nel corso del gradevole ed istruttivo viaggio – ricco di suggestione – avevamo avuto notizie e dati di particolare interesse, scaturiti proprio dalla cerimonia inaugurale in piazza Silvio Orlandi, a Turi, della 29^ Edizione della Sagra della Ciliegia Ferrovia, un coinvolgente evento organizzato dall’Associazione Culturale “InPiazza”, con il patrocinio di Regione Puglia e Comune di Turi (BA).

La cittadina del barese – che abbiamo raggiunto dopo una breve sosta per osservare e contemplare le bellezze paesaggistiche di un raro angolo di costa, riscontrato nella cittadina di Polignano a Mare –  ha festeggiato, alla grande, ma anche onorato  l’ “oro rosso di Puglia”, giudicato elemento fondamentale per l’economia locale e lo ha fatto tra novità e attrattive che hanno determinato la puntuale riuscita della Sagra.

Autorità religiose, locali e istituzionali presenti alla Manifestazione

Condotto dalla speaker di Radionorba, Antonella Caramia, l’Evento ha fatto registrare la presenza del presidente e di tutto il direttivo dell’Associazione “InPiazza”,del Sindaco di Turi, Tina Resta, degli onorevoli Ubaldo Pagano e Annarita Tateo, del senatore Michele Boccardi e dei sindaci Giuseppe Nitti, primo cittadino di Casamassima, Lorenzo Netti di Sammichele di Bari, Francesco De Ruvo di Castellana Grotte e dell’assessore alle attività produttive del comune di Conversano, Gianluigi Rotunno. La manifestazione è stata benedetta, prima del consueto taglio del nastro, da Don Giovanni Amodio, arciprete di Turi.

Turi (BA) – 29^ Ediz. Sagra della “Ciliegia Ferrovia”-Inaugurazione

Per l’Edizione 2019 c’è stata una novità assoluta, rappresentata dall’estensione a tre giorni dall’ evento, nel cuore del mese più atteso,quello di Giugno, che ha rappresentato la sua splendida regina, la “Ciliegia Ferrovia”. Ed è stata gran festa e non solo per un distretto cerasicolo di non comune importanza.

Come osservatori  giunti da altra regione abbiamo colto questo elemento: un’opportunità ghiotta per questa realtà pugliese per registrare ogni record di presenza con l’incremento di qualità dell’attrattiva che viene offerta ai visitatori, ai turisti agli appassionati di queste ricercate iniziative promozionali.

Non è solo una Comunità in gran Festa! E’ anche il termometro di un Evento significativo per la promozione globale di un vasto comprensorio agro-ambientale

 Far conoscere il prodotto e apprezzarlo attraverso la presentazione, la degustazione e la vendita in loco e accogliere il turista nel tessuto urbano di Turi, pronto a ricevere e “coccolare” coloro i quali si cimentano a declamare ed a godere la regina del giugno turese. Hanno parlato sull’originale Evento il Sindaco di Turi, Tina Resta e il Presidente dell’Associazione Culturale “In Piazza”, Livio Lerede.  Piena sintonia nel sostenere  non solo la validità di un appuntamento annuale di successo, ma la capacità di risposta del territorio a considerare la Sagra un sicuro fattore di crescita del territorio.

La Cultivar “Ciliegia Ferrovia”

Per il terzo anno consecutivo la locomotiva “RossoFerrovia” ha animato le strade della città e stata parte integrante della Sagra, che ormai la riconosce come elemento distintivo. Lunga circa 7 metri e realizzata dall’artigiano turese Beppe Coppi in occasione dell’edizione numero 27, l’opera rappresenta l’antico mezzo di locomozione che, primo fra tutti, consentì agli agricoltori turesi di esportare la varietà regina del sud est barese.

Al centro dell’attenzione dei numerosi ed attenti visitatori della Sagra alcuni gli spettacoli che hanno fatto da cornice. Nel calendario degli eventi ha trovato puntuale svolgimento anche il seminario informativo: “Epidemia Xylella – Prevenzione e Contrasto”, organizzato dall’UCI zonale.

Conferenza Stampa presentazione 29^ Ediz. Sagra della “Ciliegia Ferrovia”- Da sin:Tommaso D’Addato (UCI), Donato Giuliani (Coldiretti), Tina Resta (Sindaco di Turi), Livio Lerede (Presid. Ass.ne Culturale InPiazza)

Testimonianze Importanti e Auspici per Nuove Affermazioni

“Anno dopo anno cerchiamo di migliorare la nostra manifestazione e quest’anno abbiamo deciso di lanciarci una sfida – ha aperto così il suo intervento il presidente dell’associazione “InPiazza” Livio Lerede – quella di aumentare le giornate ed estendere a tre giorni l’offerta di valorizzazione del nostro prodotto di eccellenza. I dati degli anni scorsi ci fanno ben sperare e abbiamo puntato sulla prima giornata, con uno spettacolo che rappresenterà un po’ la sorpresa di questa edizione e per il quale dobbiamo ringraziare le Grotte di Castellana e il comune di Melfi”.

Ha parlato ai presenti anche l’Assessore regionale all’ Agricoltura e Sviluppo Rurale ed Ambientale, Leonardo Di Gioia: “Il comparto cerasicolo è uno dei fiori all’occhiello della Puglia: le produzioni sono di qualità, nonostante eventi climatici eccezionali che quest’anno hanno messo a dura prova la tenuta del settore.

Oggi, però, grazie all’impegno dei nostri produttori e ad interventi di valorizzazione e promozione attuati in stretta sinergia da soggetti pubblici e privati, possiamo affermare di essere regione leader. La strada è tracciata ma dobbiamo fare di più e meglio per difendere e far crescere un settore straordinario, tutelando la filiera e investendo in aggregazione, a tutto vantaggio dei nostri produttori. Altro tema importante è quello assicurativo: è doveroso – ha sostenuto l’Assessore Di Gioia – consentire agli stessi assicurazioni accessibili, indispensabili per la tenuta del comparto nel medio-lungo termine, considerando eventi climatici avversi ai raccolti oramai sempre più frequenti. Difendere e valorizzare questo patrimonio è dare valore e futuro alla nostra economia”.

La Locomotiva “Rosso-Ferrovia”-29^ Sagra della “Ciliegia Ferrovia”-Turi (BA)

“La campagna cerasicola ci ha lasciato una leggera tristezza per quelle che sono state le prime produzioni. Nonostante questo, l’Associazione “InPiazza” ha creduto e sperato ed è andata avanti nell’organizzazione della 29° edizione della Sagra della Ciliegia Ferrovia di Turi – ha dichiarato il Sindaco di Turi,Tina Resta. Noi come Comune ci impegneremo a far rete, ed è per questo che posso confermare la presenza dei sindaci dei Comuni limitrofi, come Sammichele di Bari, Castellana Grotte, Casamassima e Conversano. Se non guardiamo in prospettiva e collaboriamo con le altre istituzioni, non possiamo andare avanti”

Sagra della Ciliegia Ferrovia di Turi: Un’ Edizione da Record

La 29^ edizione della “Sagra della Ciliegia Ferrovia ha determinato consistenti  cifre, mai viste nelle passate edizioni, con oltre 100 mila presenze  che hanno sancito il tutto esaurito nelle strutture ricettive. Successo anche per la prelibata ciliegia: ogni singola unità di prodotto andata a ruba, con dati di vendita stimati attorno ai 400 quintali. Nel corso dell’intera Sagra-Rassegna si sono incontrati – e magicamente fusi – tradizione, gusto, spettacolo, formazione, informazione e cultura.  L’evento ha visto alternarsi vendita e degustazione di ciliegie e prodotti tipici, ma anche altre attrattive hanno concorso al totale gradimento della Manifestazione, come la parata del 7°Reggimento Bersaglieri di Altamura e le suggestive danze aeree  del corpo di ballo coordinato da Vito Cassano.

“Nannino”- L’elfo di cartapesta, mascotte della Sagra “Ciliegia Ferrovia”

In particolare la rassegna enogastronomica “Wine Music Festival”, che ha raccolto la partecipazione di nove cantine locali, chiamate ad abbinare il loro vino all’ “oro rosso” di Turi, la mostra di abiti d’Epoca – “Abiti d’altri tempi” -, che ha adornato Palazzo Aceto e l’attesa e ben riuscita estemporanea di pittura  “RossoFerrovia” in grado di richiamare – nel centro del Barese – artisti da tutto il Sud Italia ed oltre.

Indiscussa Star della 29^ edizione è stato “Nannino”, la mascotte dell’evento, realizzato grazie al contributo del comune di Melfi. L’elfo di cartapesta, infatti, rappresenta un aspirante contadino, giunto a Turi da un paese lontano per imparare l’arte della raccolta. Nannino è arrivato a bordo della locomotiva “RossoFerrovia”, realizzata dall’artigiano turese Beppe Coppi e che per il terzo anno consecutivo ha fatto da attrattiva alle decine di migliaia di visitatori della Sagra.

Scatti ricordo, balli, musica, degustazioni e l’estrazione della lotteria abbinata hanno chiuso una un Calendario definito memorabile che – hanno riferito gli organizzatori – fa già da apripista all’ edizione numero 30 del 2020.

Un particolare della raccolta delle prelibate “Ciliegie Ferrovia”

“La Sagra, ancora una volta – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione “InPiazza” Livio Lerede – è stata una scommessa vinta. L’affluenza all ’Evento ci lascia estremamente soddisfatti, le ciliegie sono andate letteralmente a ruba, i produttori e i commercianti hanno avuto difficoltà a rifornire gli stand vista la rilevante richiesta. Ogni iniziativa collaterale alla rinomata Sagra ha riscosso successo. A volte –ha ancora affermato Lerede – è stato necessario attendere per assistere alle mostre. Ecco la notazione conclusiva di Silvio Lerede: “Ci piace sempre più alzare il livello della Manifestazione e per tale obiettivo abbiamo combinato tanti elementi  che insieme hanno prodotto un risultato di grande positività, che per noi resta indimenticabile”.

Ciliegia Ferrovia di Turi, la Storia della “Regina Rossa Pugliese”

“Nate quasi casualmente nel 1935, ad oggi le Ciliegie Ferrovia di Turi sono le più richieste nel loro ambito.” Il nome di questa cultivar deriva proprio dalla cittadina a sud di Bari, Turi per l’appunto, conosciuta per aver dato i natali a questo prodotto. Le prime notizie che si rifanno alla Ciliegia Ferrovia, infatti, sembrano proprio partire dal questo paesino, quando, nel lontano 1935, fu notato un albero di ciliegio insolito, nato vicino al casello ferroviario delle Ferrovie Sud-Est pugliesi. Proprio da questo fattore, infatti, deriva il suo simpatico nome. Con il passare degli anni, inoltre, questo tipico frutto ha visto la sua maggior coltivazione, oltre che nella nativa Turi, anche nelle vicine Casamassima e Conversano.

La Ciliegia “Ferrovia” di Turi è stata premiata come Ciliegia migliore d’Italia nel corso delle edizioni:2004, 2005, 2006, 2008, 2015 e 2016 del concorso “C.Locchi”, organizzato ogni anno ad Orvieto da Slow-Food, Regione Lazio e Università della Tuscia.

Da Casali del Manco (CS), 17/06/2019

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