Cagliari al centrodestra, ballottaggio a Sassari

171

Il vero vincitore è l’astensionismo in Sardegna dove Cagliari va al centrodestra mentre si andrà al ballottaggio a Sassari. Quando mancano solo 15 sezioni da scrutinare resiste in testa il candidato sindaco del centrodestra Paolo Truzzu con il 50,47%, mentre la candidata del centrosinistra, Francesca Ghirra si attesta al 47,47%. Il terzo candidato, Angelo Cremone (lista Verdes), è al 2,06%. A Sassari si andrà al secondo turno del 30 giugno prossimo per sapere chi sarà il nuovo sindaco fra Mariano Brianda (centrosinistra) e l’ex primo cittadino di An Nanni Campus, sostenuto da tre liste civiche. Quando è stato scrutinato il 70% delle sezioni, Brianda è al 33,8%, Campus al 30,6%. Seguono gli altri cinque candidati sindaco: Mariolino Andria per il centrodestra (16,3%), Maurilio Murru del M5S (14,3%), Marilena Budroni 2,8%, Lino Mura (1,4) e Giuseppe Doneddu (0,49%). Negli altri sei Comuni del Sassarese andati alle urne ieri i giochi sono ormai fatti, a cominciare da Alghero, espugnata al primo turno dal centrodestra con Mario Conoci. A Castelsardo s’interrompe l’era di Franco Cuccureddu. L’ex sindaco cede il municipio ad Antonio Maria Capula, che ha vinto col 55,1%. A Golfo Aranci l’amministrazione sarà nel segno della continuità con quella dell’ex sindaco FI Giuseppe Fasolino, ora assessore regionale al Bilancio: gli succede il suo braccio destro, Mario Mulas, che col 58,1% ha battuto Giorgio Muntoni. Illorai incorona il primo sindaco leghista della Sardegna, Tittino Cau, artigiano di 69 anni, candidato unico con la lista “Fermiamo lo spopolamento”. Putifigari si lascia alle spalle un anno di commissariamento ed elegge sindaco Giacomo Contini, al quale è bastato il quorum. A Sorso col 41% si impone l’ex assessore Fabrizio Demelas, vicino all’ex sindaco e consigliere regionale Antonello Peru. Nei 28 Comuni dove ieri si è votato a vincere è stato il solito partito, quello dell’astensione, ancora in crescita. Si è presentato alle urne appena il 55,33%, contro il 63,18% delle precedenti comunali. A Cagliari mezza città non è andata a votare. L’affluenza si è fermata al 51,71%, contro il 60,20% di tre anni fa, un calo di oltre 8 punti giustificabile in parte con l’assenza del M5S, che nel 2016 aveva raccolto oltre il 9% dei consensi. Il centrodestra strappa al centrosinistra Alghero al primo turno. Il sindaco uscente Mario Bruno (32%) è stato sconfitto nettamente dal sardista Mario Conoci (53%), al quale ha già riconosciuto la vittoria, nonostante lo spoglio non sia stato ancora completato. Roberto Ferrara, consigliere comunale uscente del M5S, è poco sotto il 15%. Sono nove i sindaci eletti in altrettanti Comuni chiamati ieri al voto nella provincia del Sud Sardegna. A Villasimius si conferma l’uscente Gianluca Dessì, che con oltre il 65,3% straccia l’avversario, l’ex sindaco Tore Sanna, fermo al 34,7%. Calasetta avrà un sindaco donna, Claudia Mura, eletta col 54,3%: ha battuto il vice sindaco uscente Remigio scopelliti, già primo cittadino fra il 2004 e il 2009. Una donna guiderà Guasila: Paola Casula, con il 54,8%, ha sconfitto Davide Schirru (45,1%) Esterzili, dove ieri è stato raggiunto il quorum, ha eletto Renato Melis, unico candidato sindaco, che ha raccolto l’eredità di Giovanna Melis, morta durante il suo mandato. Genoni ha un nuovo sindaco: Gianluca Serra, già vice sindaco e candidato unico, ha superato il quorum. A Samatzai Enrico Cocco, ingegnere sostenuto dal Pd, ha battuto col 50,8% Pierluigi Podda, già sindaco del paese per due legislature. San Gavino Monreale incorona primo cittadino, con quasi il 72% dei voti Carlo Tomasi, che ha nettamente battuto l’avversaria Daniela Inconis. A Sant’Anna Arresi l’ex sindaca Maria Teresa Diana torna ad amministrare il paese: le ha dato fiducia il 68,2%, dopo un anno di commissariamento. L’avversario, Tonino Granella, ex amministratore si è fermato al 31,7%. A Serrenti Pantaleo Talloru col 54,8% si è imposto su Candido Tiddia. Sono invece cinque i sindaci eletti nel Nuorese, dove ieri si è votato in altrettanti Comuni. A Tortolì, principale centro dell’Ogliastra, Massimo Cannas resta alla guida del municipio per un altro mandato, col 50,1% dei voti, davanti a un altro ex sindaco, Mimmo Lerede. Per la prima volta in 26 anni Tortolì conferma un sindaco per un secondo mandato. Nel paese di Onanì all’unica candidata Clara Michelangeli, sindaco uscente, è bastato superare il quorum per essere confermata. Nuovo sindaco, invece, a Ortueri, che esce da 18 mesi di commissariamento eleggendo l’unico candidato, Francesco Carta. Anche Sarule, dopo un anno di commissario, ha un nuovo sindaco: è Paolo Ledda, eletto dopo che l’affluenza ha superato il 50%. A guidare Villagrande Strisaili, in Ogliastra, sarà Alessio Seoni, commissario territoriale del Psd’Az, che raccoglierà il testimone dell’ex sindaco del pd Giuseppe Loi, alla guida del Comune per 10 anni. Bulgara la percentuale (il 95,2%) con cui Seoni ha battuto l’avversario Gonario Mighela.