Stucco veneziano: colori e tendenze in arrivo

Lo stucco veneziano è una tecnica pittorica che abbellisce in maniera elegante e raffinata qualsiasi interno, dal bagno al living e, perché no, anche per camera da letto e cucina. Lo stucco veneziano è una tecnica ultra secolare la cui resa è nota sin dall’antichità. Oggi si realizza attraverso la sapiente applicazione di determinati prodotti secondo più fasi di stesura e rifinitura per un costo che si aggira tra i quaranta e i sessanta euro al metro quadro. Vediamo quali sono le tendenze di arredo rispetto a questa tecnica e quali sono i vantaggi della scelta dello stucco veneziano secondo gli esperti del settore.

Piccola premessa: come funziona lo stucco veneziano?

Questa tecnica pittorica ha una discendenza storica che risale probabilmente a circa quattromila anni fa. Nonostante la sua “antichità” si tratta di una tecnica che piace ed ammalia ancora oggi per il particolare effetto ultra liscio che si ricava con le applicazioni murali. La particolarità di questa tecnica, infatti, risiede nel fatto che una volta asciugata la parete, non solo appare estremamente liscia ma è anche visivamente lucida e brillante.

Quello utilizzato è un composto di calcecarbonati di calcio e altri additivi come la polvere di marmo. Un tempo lo stucco veneziano era prodotto a mano dagli artigiani mentre oggi esistono prodotti preconfezionati già pronti all’uso e che sono ugualmente molto validi. Lo stucco veneziano è in grado di proteggere le pareti dall’umidità essendo sia particolarmente traspirante che resistente alla muffa.

Le mode e i trend attuali: cosa consigliano gli interior designers in tema di stucco veneziano?

Se il gusto è un fatto personale è vero anche che affidarsi ai pareri degli esperti può essere un modo per trovare spunti e idee a cui da soli non saremmo potuti arrivare. Questo perché i trend influenzano i prodotti che troverete sugli scaffali dei negozi specializzati come i colori più in voga per decorare le vostre pareti con lo stucco veneziano. La moda tende verso i colori neutri e naturali, in grado di produrre un effetto meno vivace ma ugualmente fresco, luminoso e arieggiato. I colori che hanno vinto tra le scelte dei consumatori e che sono destinanti a restare sul podio per ancora molto tempo sono il verde nelle sue sfumature di salviaforesta, veronese e inglese.

Il blu tra i colori di tendenza: un “sempreverde” molto amato

Queste tonalità di verde sono caratterizzate da una presenza importante di blu che richiama lo stile retro perché l’effetto è di tipo pastello ma senza mai risultare opaco. Anche lo stesso blu è stato prepotentemente rilanciato per la pittura di living room e camere da letto. Questo colore è particolarmente apprezzato per il potere rilassante che diffonde nell’ambiente. Non temete di soffrire di scarsa luminosità perché lo stucco veneziano offre un effetto lucido che, in combinazione con il giusto arredo, è in grado di creare un effetto tutt’altro che buio e scuro.

Colori caldi: quali sono i più amati?

Tra i colori caldi vincono caramello e ruggine, tonalità in grado di offrire estrema neutralità e versatilità rispetto a qualsiasi tipo di arredamento. Le tendenze in fatto di colori, come potete notare, sono abbastanza neutre e orientati alla creazione di ambienti dai toni naturali e rilassanti. Gli spazi domestici sono oggi concepiti come minimali, essenziali e pratici dove il colore è un protagonista secondario rispetto all’effetto totale dell’ambiente che deve suggerire naturalezza e relax.

Retrò, boho chic, home office e case scandinave: quello che piace oggi

Tornano quindi a far innamorare gli ambienti retrò con personalizzazioni estrose ma al tempo stesso neutre ma mai eccessive o volgari. Con esse si fonde l’arredamento boho chic che mixa arredi etnici e fantasie sfarzose. Contemporaneamente prendono piede anche gli ambienti definiti “scandinavi”, ovvero quelli moderni e minimali a due colori, una moda che troviamo sempre di più nelle case. La tendenza è quella di abbinare due colori per una stanza scegliendo due tonalità complementari o comunque alternando una parete neutra ad una dal carattere più marcato. Per alcune case la tecnica si integra bene sia con lo stucco veneziano che con la pittura di piccole porzioni di parete dedicate a ospitare un preciso mobilio. Questa tecnica è conosciuta come la parete bicolore ed è una delle idee più sperimentate dagli interior designers di questo periodo. La parete bicolore prevede però delle regole che tutti gli esperti vi consiglieranno sicuramente: non utilizzare mai tinte scure per i soffitti e mai abbinare due colori decisi. Tutto il resto è questione di gusti!

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