Gioia Tauro. Pesca illegale: sequestro di 680 kg di acciughe

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Nei giorni scorsi un’approfondita attività di intelligence condotta, dai militari della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Gioia tauro, ha permesso di accertare e sanzionare una violazione in materia di pesca. E, in particolare ha proceduto al sequestro di 680 kg di prodotto ittico della specie “acciuga” ai danni di un autotrasportatore, perché privi di alcuna documentazione, sistema o procedura in grado di consentire la tracciabilità e la provenienza del prodotto ittico. Il prodotto pescato, secondo quanto dichiarato dal trasgressore, proveniva dalla regione Sicilia ed era stato appena trasbordato da un altro veicolo refrigerato nell’area di parcheggio di un centro commerciale nei pressi dello svincolo autostradale di Gioia Tauro, per proseguire il viaggio fuori regione. Al trasgressore conducente del veicolo è stato elevato illecito amministrativo di 1500 euro con conseguente confisca del prodotto ittico, suddiviso in 85 cassette di polistirolo. Il prodotto confiscato, sottoposto a verifica veterinaria, è stato dichiarato non idoneo al consumo umano e distrutto secondo le modalità previste. L’attività di controllo effettuata si inserisce nella più ampia funzione della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di salvaguardia degli stock ittici esistenti e della salute umana. Nonché a tutela della corretta informazione del consumatore finale, attraverso interventi di repressione degli illeciti e di deterrenza da ulteriori violazioni, anche al fine di sensibilizzare i consumatori – veri e propri “utenti finali” della filiera ittica – all’acquisto “consapevole” del prodotto ittico, pretendendo pescato che, per caratteristiche e provenienza, sia riconducibile alla filiera ufficiale.