Torino. In fuga per il mondo: storie di migrazioni forzate e di accoglienza

Giovedì 23 maggio – dalle ore 9.00 alle ore 12.00 – Sala Convegni ATC – corso Dante, 14 si svolgerà l’appuntamento finale del progetto: “In fuga per il mondo: storie di migrazioni forzate e di accoglienza” a cura delle Biblioteche civiche torinesi in collaborazione con la Cooperativa Progetto Tenda. Nel corso dell’incontro saranno presentati gli elaborati realizzati dalle otto classi di scuola secondaria di primo grado che hanno aderito al percorso che, come negli scorsi anni, è stato presentato alle scuole attraverso il portale Crescere in città:
www.comune.torino.it/crescere-in-citta/scuole-secondarie/citta-torino-altri-servizi/in-fuga-per-il-mondo-storie-di-migrazioni-forzate-e-di-accoglienza/.

L’iniziativa è nata nel 2015 dalla collaborazione fra le Biblioteche Civiche Torinesi e la Cooperativa Progetto Tenda (impegnata in progetti di accoglienza e accompagnamento all’autonomia destinati a migranti e titolari di protezione internazionale, in attività di housing e di intercultura). Gli obiettivi di ‘In fuga per il mondo: storie di migrazioni forzate e di accoglienza’ sono: sensibilizzare i giovani sul tema delle migrazioni, diffondere una conoscenza del fenomeno della migrazione forzata, stimolare la riflessione su stereotipi e pregiudizi, promuovere l’incontro e il dialogo interculturale tra migranti e nativi.

La metodologia utilizzata permette alle ragazze e ai ragazzi di sperimentare punti di vista differenti, praticare l’ascolto attivo per ridefinire la percezione di sé e degli altri, mettersi alla prova per elaborare contenuti (utilizzando i media più familiari, nell’ottica della peer-education. Il percorso è stato caratterizzato da quattro incontri durante i quali sono stati proposti filmati e slide, giochi di simulazione, racconti e letture di libri sulle migrazioni forzate, oltre a informazioni sulle tematiche del rifugio e della protezione internazionale, cenni storico-culturali sui Paesi citati e visite a centri di accoglienza dove gli studenti hanno incontrato alcuni ospiti e ascoltato le loro testimonianze.

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