Casali del Manco-Loc. Pedace (CS).Riuscito Evento su Frida Kahlo, pittrice messicana, con la presenza dell’artista Assunta Mollo.

Una Significativa Iniziativa che reca l’Impegno Appassionato della Biblioteca delle Donne Bruzie.

Frida KahloPittrice. E’ considerata una delle più grandi artiste messicane

“Hanno pensato che fossi una surrealista, ma non lo ero. Non ho mai dipinto sogni. Ho dipinto la mia realtà”.

Un altro significativo punto in attivo, altro traguardo  ambito, come in un torneo in cui mettersi alla prova dimostrando sul campo capacità, esperienza, caratura dell’ impegno, resistenza e capacità organizzativa.

Calendario dei Lavori su Frida Kahlo

Questo status lo si coglie proprio dal buon esito, in ordine di partecipazione, interesse e ricaduta favorevole dell’Iniziativa, vertente sulla figura, l’opera e l’impegno socio-culturale della grande  pittrice Frida Kahlo. Un incontro interessante, per contenuti e riflessioni, per la conclamata fama dell’artista messicana, per i collegamenti che, all’attualità, sono stati compiuti, per ricordarne la sua dimensione inossidabile,senza tempo, molto apprezzata dalle nuove generazioni di tutto il mondo.

Ecco, su questo affascinante Tema s’è voluta confrontare, con un qualificato ed attento uditorio, l’Organizzazione del Sodalizio :Biblioteca delle Donne Bruzie di Casali del Manco (CS) che, sancito l’Atto costitutivo nel 2017, ha già al suo attivo diverse manifestazioni che hanno riscosso un cospicuo consenso popolare, espresso in ordine a conclamato gradimento.

Uno degli aspetti cardine, inserito nel programma dell’Iniziativa, che ha molto qualificato l’Iniziativa, è stata la partecipazione della Pittrice casalina, Assunta Mollo, che ha concorso, con alcune delle sue pregevoli opere – improntate a profondi temi con figure di donne, in una altalenante e continua metamorfosi – ad illuminare di nuova luce lo scenario della sede di svolgimento del programma, presentato come: “Reading su Frida Kahlo e la sua arte – Ma a che mi servono le gambe se ho ali per volare?” .

L’artista molto apprezzata ed impegnata, anche in campo socio-assistenziale e culturale.

L’ Artista Assunta Mollo nel suo Studio – Borgo di Macchia (Casali del Manco)

Studi, letture, ricerche ed approfondimenti sulla figura della pittrice messicana- ha dichiarato, preliminarmente, Assunta Mollo, mi hanno sempre più avvicinato a Frida Kahlo, che è diventata mia ispiratrice, sia sul piano artistico, sia su quello socio-culturale  ed umano . Pertanto, ne ha tracciato un colto e puntuale profilo, intrattenendo la gremita sala conferenze del Virginia Hotel su molteplici aspetti della seppur breve esistenza della Kahlo (scomparsa il 14 luglio 1954, all’età di 47 anni, a causa di un’embolia polmonare ).

 

A. Mollo / Migrazioni – Tecnica mista su cartoncino (50 x 70)

La relatrice Mollo che – con profonda sensibilità artistica, di donna tenace, pittrice di una creatività tracimante, strenua lottatrice per rendere meno aggressivi i sintomi del Parkinson, della quale meritoria Associazione di Cosenza ricopre il ruolo di presidente), ne ha completato un ritratto impeccabile, parlando di  una donna – autentica combattente per i diritti e per le libertà individuali – che, nonostante i suoi malesseri, di varia natura, mai un freno o limite hanno rappresentato alle sue mirabili attività di un impegno plurale, mai arrendevole.

Assunta Mollo  – che non nascondeva, in alcuni tratti, la sua commozione – ha presentato Frida Kahlo come una personalità che ha vissuto più di una vita, tra sofferenze fisiche, travagli esistenziali, problemi di salute sempre più invasivi, incidenti gravi, situazioni ambientali e contingenti che molto hanno segnato il suo modo di rapportarsi con la Società del tempo.

A.Mollo / Presenze -Tecnica mista su cartoncino ( 30 x 40 )

Mollo ha, altresì, – in una cornice caratterizzata da un clima entusiasmante e appassionato – indicato aspetti peculiari del percorso artistico, familiare e di caparbia militante di partito, e di una Frida sempre  in prima linea, esposta per far affermare i principi dell’autonomia dell’essere umano, delle donne, dei giovani, dei quali, al suo tempo di quel frammento del Novecento, del secolo scorso, né è stata sicura paladina e interprete fedele. Lottava strenuamente – ha posto l’accento l’artista Assunta Mollo – per un  migliore quadro di garanzie del genere umano, da costruire su basi solide, su principi inalienabili, tali da assicurare alle generazioni future una diversa e migliore qualità della vita. L’articolazione del Programma  ha previsto la lettura di alcuni brani sull’arte e la vita di F.K, a cura di: Annamaria Turco, Clara D’Ambrosio,Stefania Martucci,Giuseppina Cundari, Francesco Morrone e Marco Caferro.

Due  Importanti Testimonianze sul Significato  dell’Evento promosso dalla Biblioteca delle Donne Bruzie.

Maria Francesca Lucanto – Responsabile della Biblioteca: “La preparazione dell’ Evento su Frida Kahlo è stato un percorso ricco di emozioni forti .  Il solo avvicinarsi a questa figura di donna, alla sua arte, alla sua vita non è stato un mero esercizio mentale, ma un coinvolgimento profondo, una commozione a volte insostenibile.

“Frida la fiammeggiante, avvolta nelle fiamme”, scriveva Diego Rivera sul suo taccuino nel momento dell’incenerimento del corpo della grande pittrice. Fiammeggiante, e’ vero. Si ha l’impressione di essere pervase dal fuoco della sua passione, del suo impeto vitale, nonostante la sua breve vita fosse  caratterizzata dalla sofferenza fin dall’infanzia.  “Sono nata nel 1910 nel fuoco della  rivoluzione messicana”, scrive, “da bambina crepitavo…da adulta ero una fiamma”.

L’incidente, quella trave di lamiera di un autobus che le attraversò e lacerò  il corpo  e l’unione con Diego Rivera impetuosa, tormentosa,  dolce e aspra a un tempo, terribile e colorata, come lei stessa la descrive, fecero si che la sua vita diventasse materia prima della sua arte.

A.Mollo / Sensazioni-Tecnica mista su iuta ( 70 x 100)

Frida femminista ante litteram? Forse ma io la definisco femminista del sud, proprio per la sua estrema fragilità rispetto al suo amore per Diego, per il dolore così acuto per le maternità mancate, strappate. Il suo corpo, i suoi volti  irrompono impetuosi sulle tele, fotogrammi dell’anima, racconti del cuore di una donna  straziata, spezzata,  irragionevole amante della vita nonostante tutto. L’arte, infatti, fu la sua capacità di volare e sembra di vederla incedere come una Dea Azteca , una contadina messicana d’altri tempi, una matriarca della rivoluzione.

Frida che raccoglie i suoi capelli in un crocchio , a forma di luna, fiori  sulla sua testa,  che avvolge il suo corpo di vesti colorate quelle delle fiestas, Frida adorna di monili come una madonna. E la sua immagine diventa quasi un’icona sacra, la sua arte si vota all’eternità”.

 Marco Caferro – Componente del Consiglio Direttivo Biblioteca.

 “Il Reading su Frida Kahlo e la sua arte non lo si deve inquadrare come un  luogo d’elite, riservato e privato, ma considerarlo come un laboratorio in cui si sperimenta la ricerca intellettuale, lo studio del bello, l’attenzione per le arti e la conoscenza. Questa idea è, sotto un’altra angolazione, un tentativo di ribellione, che investe una dimensione individuale e collettiva.

La Pittrice Assunta Mollo parla di Frida Kahlo e commenta un filmato storico.A sin: M.F.Lucanto, responsabile del Sodalizio Culturale

Individuale, perché è una sfida  alla “vita di quieta disperazione”, un antidoto di fronte alla rassegnazione alla normalità (che brutta parola!), è la voglia di uscire dal riparo protettivo e dal guscio dell’egoismo.

Collettiva, perché prova a dipanare le nebbie della omologazione e della massificazione, prodotte dalla società a noi contemporanea.

L’incontro con la vita e le opere di Frida Kahlo ha fornito diversi livelli di analisi e riflessione.

La Storia del Novecento e i suoi periodi rivoluzionari, la sofferenza individuale e la redenzione possibile attraverso l’arte, l’Amore che investe cuore, anima e mente e che vince sulle convenzioni e relazioni sociali, sono solo alcune delle chiavi di lettura della iniziativa.La presenza di Assunta Mollo, le sue opere, la sua interpretazione dell’arte di Frida, ha arricchito e completato la serata”.

Citando Walt Withman (Poeta, Scrittore e Giornalista USA) : “Che cosa c’è di buono in tutto questo, ahimè, ah vita? Risposta: “ Che tu sei qui – che esiste la vita e l’individuo – che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuirvi con un tuo verso”.

Da Casali del Manco (CS), 14.04.2019

 

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