Taxi Malpensa: come muoversi da e per lo scalo più importante in Italia

Come noto Malpensa si trova a 50 km da Milano, non esattamente nel centro del capoluogo lombardo. Eppure, rispetto agli altri scali regionali, è tra i più importanti ed utilizzati in Italia. Infatti da qui partono giornalmente decine di aerei sia nazionali, sia internazionali sia intercontinentali.

Malpensa è lo scalo aereo principale della città di Milano. A 50 km dal capoluogo, è ben collegato a tutte le ore del giorno e anche in notturna. Tra i servizi più efficienti c’è senza dubbio quello dei Taxi Malpensa. Anche perché non tutti sanno che Malpensa ha due terminal (1 e 2) piuttosto distanti tra di loro. Essi non sono raggiungibili in modo autonomo. Per spostarsi tra le due aree dello scalo c’è una navetta gratuita. Quando si prenota il volo aereo è utile stabilire il terminal sia di arrivo sia di partenza. E organizzare come muoversi da e per Milano Malpensa per evitare disagi e/o ritardi.

Muoversi da e per Milano Malpensa: i servizi

Chi vuole viaggiare con comodità spesso decide di prendere il servizio taxi. Il tempo di percorrenza varia dal traffico. All’incirca servono 60 minuti per raggiungere il centro di Milano o viceversa per tornare a Malpensa per prendere il volo.

Tra i servizi meglio recensiti c’è ROS Black-Taxi di Rosario Pione, azienda che si occupa di noleggio con conducente. Il servizio di NCC fornisce il trasporto personale abbinando la comodità alla riservatezza e alla classe e alla sicurezza.

ROS Black-Taxi è attiva soprattutto nella zona di Milano e Malpensa. Inoltre sono frequenti anche viaggi verso mete in altre aree d’Italia e/o estere come le vicine Svizzera e Francia.

I viaggiatori che utilizzano lo scalo di Malpensa sono soddisfatti del servizio grazie ad una flotta per i servizi di NCC formata da vetture di prestigio come berline e minivan nonché da personale sia competente sia con esperienza. Il vantaggio di Ros Black-Taxi è anche nell’operatività senza soste. I trasporti vengono assicurati 24/7. Inoltre sono disponibili altre soluzioni che vanno “oltre al classico transfer aeroportuale tra cui transfer per fiere e vacanze” si legge sul portale aziendale.

Come muoversi da e per Milano Malpensa

Lo scalo si trova a un’ora di auto dal centro città. Da Torino, Milano, Venezia, Genova e Tangenziale Ovest Milano bisogna percorrere l’A4 Torino-Milano, uscire al casello Marcallo/Mesero e transitare lungo la SS336 sino all’aeroporto. La superstrada collega Varese all’aeroporto. E’ possibile lasciare l’auto presso i parcheggi nei pressi dell’Aeroporto.

Altro mezzo alternativo per muoversi è il treno come il Malpensa Express gestito da Trenord. Ci sono due linee dedicate più una regionale. Una collega Milano Centrale all’aeroporto di Malpensa. La corsa è ogni mezz’ora. Le fermate intermedie sono Milano Porta Garibaldi, Bovisa Politecnico e Saronno.

La seconda corsa porta da Milano Cadorna (linea 1 Metro) all’aeroporto con fermate: Bovisa Politecnico, Saronno e Busto Arstizio. Si può anche prendere la linea regionale S10 che mette a disposizione 9 corse al giorno. Questa effettua le seguenti fermate: Stabio, Cantello Gaggiolo, Arcisate, Induno Olona e Varese Gallarate, Busto Arsizio FS e FN, Ferno/Lonate Pozzolo. Per maggiori informazioni e comprare il biglietto anche online è possibile consultare il sito di Trenord.

Altro mezzo di trasporto è quello fornito dalle compagnie di autobus. I tempi di percorrenza si aggirano sull’ora di viaggio, traffico permettendo. Le destinazioni sono Milano Centrale, Milano Cadorna, Sesto San Giovanni, Torino, Varese, Genova, Novara, Como, Domodossola, Verona e altre ancora. Attenzione però al terminal di partenza. Nel caso il terminal dove parte l’autobus sia diverso da quello di arrivo o partenza dell’aereo bisogna considerare i tempi per percorrere la distanza tra le due aree. I viaggiatori nella maggioranza dei casi preferiscono i servizi NCC così muoversi diventa comodo e non bisogna attendere alle fermate di autobus o treni o dovere sottostare agli orari dei mezzi pubblici di trasporto.

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