Il Pd sottoscrive il manifesto “Siamo europei” di Carlo Calenda

Il centrosinistra si ricompone. “A nome del Pd sottoscriverò il manifesto Siamo europei di Carlo Calenda. Ho condiviso la scelta con Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti: il Pd dunque ne assume i contenuti”. L’annuncio è Matteo Orfini, presidente del Pd e attuale reggente del partito. “Iniziamo da qui per lanciare la sfida ai populisti”.

Il centrosinistra fa il punto dopo la sconfitta in Abruzzo che ha messo in evidenza come l’unità e la condivisione sia la strada da percorrere. “Ha vinto la destra, ma si riapre la speranza” ha dichiarato l’ex presidente della provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane. Tutti hanno promosso la formula voluta da Legnini: una coalizione costituita da liste civiche, centriste e di sinistra insieme al Pd.

Il 31% complessivo assicura una base da cui partire per una coalizione ampia che spinge Carlo Calenda a sollecitare il Pd a muoversi con decisione verso una lista unica progressista ed europeista alle europee di maggio, guidata da Paolo Gentiloni. La proposta trova il sostegno esplicito di Martina. Per diventare realtà bisognerà però attendere il nuovo segretario del Pd, e anche che gli altri partner: +Europa, Italia in Comune e i Verdi.

La sfida al populismo di cui parla Orfini, è partita. “Nei prossimi giorni incontrerò i segretari regionali per avviare il percorso” ha anticipato l’attuale reggente del partito. “Convocherò un tavolo con i parlamentari europei e italiani per elaborare il contributo programmatico con il quale il Pd affronterà la sfida”.

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