Il Miracolo ottiene un milione di spettatori all’esordio in Francia

Continua il successo delle produzioni originali firmate Sky. La piattaforma televisiva si conferma quindi anche produttore di contenuti di successo come nel caso de Il Miracolo, la produzione che ha registrato una grande affermazione anche al suo esordio in Francia. Infatti il debutto francese dell’opera prodotta per Wildside ha tenuto incollati davanti agli schermi quasi 1 milione di telespettatori transalpini. Il Miracolo viene trasmesso in Francia sul canale Arte. La prima puntata e tutta la serie sono state create e dirette da Niccolò Ammaniti.

Il Miracolo: una serie speciale

La serie originale Sky Il Miracolo è stato premiato alla puntata d’esordio anche da record di ascolti. La prima puntata, infatti, è stata vista da esattamente 948.000 spettatori in prima serata. La serie ha permesso addirittura di triplicare gli ascolti medi del canale Arte nella fascia oraria del prime time.

Entusiasta anche la stampa transalpina. Tutti concordi nel tessere le lodi de Il Miracolo. Nella serie emerge un autore che ha elevato l’asticella molto in alto. La serie evento ha risultato pittorico sorprendente e prodigiosa. Si tratta di una favola contemporanea, una serie intensa.

La produzione Sky è stata anche la vincitrice di due premi al Series Mania: Premio della Giuria come Miglior Serie e Premio per il Miglior Attore Protagonista a Tommaso Ragno. La serie ha debuttato in Italia su Sky Atlantic l’8 maggio 2018 ed è totalmente disponibile attualmente su Sky Box Sets. E’ stata venduta da Fremantle in ben 18 Nazioni.

Il Miracolo: un cast internazionale

La serie si compone di otto episodi ed è prodotta da Mario Gianani e Lorenzo Mieli per Wildside, in co-produzione con Arte e Kwaï. Niccolò Ammaniti è lo showrunner della serie di cui firma la sceneggiatura con Francesca Manieri, Francesca Marciano e Stefano Bises e la regia con Francesco Munzi e Lucio Pellegrini. Nel cast ci sono Guido Caprino (I Vicerè, Fai bei sogni, 1992, 1993, In Treatment), Alba Rohrwacher (La solitudine dei numeri primi, Hungry Hearts, Perfetti Sconosciuti, In Treatment, I fantasmi di Ismaele), Lorenza Indovina (La tregua, Un amore, Il passato è una terra straniera, Qualunquemente, Prima che la notte), Elena Lietti (La pazza gioia, Il rosso e il blu) e Tommaso Ragno (Io e te, 1992, 1993).

Il Miracolo: la storia

Il premier progressista Fabrizio Pietromarchi (Guido Caprino), laico e razionale padre di due bimbi viene convocato all’improvviso dal pool di investigatori in un sotterraneo per un pianto inspiegabile di una Madonna. La sorpresa emotiva del politico, coinvolto in una campagna elettorale per l’uscita dell’Italia dall’Euro, è l’ago della bilancia di una narrazione densa e compatta, con continui rilanci di spunti credibili della storia.

Sulle note de Il Mondo cantato da Jimmy Fontana si susseguono stralci di processioni sacre, ovuli e spermatozoi al microscopio, ma soprattutto il dettaglio di una bocca candida con una sorta di sorriso appena accennato di una statua di una Madonna che crea un fulminante choc.

La speranza ideale, è rappresentato dalla scienziata lesbica Sandra (Alba Rohrwacher), anziana madre malata a carico curata perfino con un campione di sangue scippato a quello infinito della Madonna ritrovata per mescolarlo alla minestra materna. Poi c’è il depravato padre Marcello (Tommaso Ragno), all’apparenza missionario di fede in Africa e prete sui generis di periferia, ma in realtà essere umano iroso e violento dedito a pornografia e gioco d’azzardo. Elena Lietti è invece la moglie del premier.

Ogni domanda anziché raggiungere una risposta ne dischiudeva nelle mani un’altra ed un’altra ancora. I personaggi de Il Miracolo oscillano, temono, invocano un senso che questo banale miracolo non sembra rivelare. Una serie coinvolgente, travolgente, assolutamente da vedere.

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