Con la chiusura di Ultima Tv a Catania non si arresta la desertificazione dell’informazione

Oggi chiude il telegiornale di UltimaTv. È l’ennesima redazione che viene smantellata in questi ultimi anni. Ricordiamo qualche anno fa Tele D.

È insostenibile, insopportabile e, per noi di Assostampa Catania – recita così una nota del sindacato dei Giornalisti – il sindacato unitario dei giornalisti, quasi ingiustificabile. Vogliamo far sentire con forza la nostra solidarietà ai colleghi che da oggi rimarranno senza un lavoro ma la chiusura di UltimaTv non è solo questo, rappresenta infatti l’ennesimo, e mortale, attacco all’informazione catanese. Un problema che va visto non solo nella chiusura di un’altra televisione che avrebbe dovuto, e potuto, essere una voce nuova nel panorama regionale, ma anche e soprattutto nella inevitabile dispersione delle professionalità che l’hanno contraddistinta e che cammina insieme al personale tecnico e amministrativo che subirà gli effetti di questa sospensione. Anche a loro Assostampa esprime la propria solidarietà.

Oggi purtroppo è stato fatto un altro passo avanti verso la desertificazione dell’informazione nella nostra provincia e Assostampa Catania si batterà e lotterà a fianco di tutti i giornalisti per difendere i loro diritti, troppe volte violati, e per sostenere iniziative e progetti che possano continuare a far sentire più forte la voce di un’informazione libera e diversificata. Ai sentimenti di solidarietà verso i colleghi di UltimaTv  –  chiude la nota – si aggiungono il segretario regionale e il presidente del Consiglio di Assostampa Sicilia, Roberto Ginex e Alberto Cicero.”

Anche la Cgil di Catania esprime amarezza e solidarietà per giornalisti e tecnici dell’emittente catanese Ultima Tv che oggi ha annunciato la chiusura. “Il nostro pensiero – scrive la segreteria della Cgil etneava prima di tutto ai lavoratori di un comparto, quello dell’informazione, che in questa città patisce più che mai un’atavica condizione di sofferenza sia economica che di libertà espressiva. La redazione di “Ultima Tv” stava sperimentando nuove formule di news sul territorio e nel tempo aveva trovato la possibilità di raccontare le città siciliane in maniera diversa e con la voglia di evolversi. Oggi a quei professionisti è stata ancora una volta tolta la possibilità di farlo; chi investe non comprende che per costruire nel comparto serve etica, pazienza e fede nella democrazia. Siamo vicini a chi crede nell’informazione locale continuando a fare giornalismo di territorio e siamo e pronti a stare accanto a chi lavora,  in termini di tutela  e accompagnamento verso altre possibilità di occupazione. In questi mesi abbiamo sentito i giornalisti di Ultima molto vicini a noi. Siamo pronti a sostenerli in ogni sede”.

Il Presidente della IV Municipalità, Erio Buceti, afferma: L’interruzione delle trasmissioni dell’emittente televisiva “Ultima Tv” rappresenta una grossa perdita all’interno di un contesto che racchiude la pluralità e la libertà dell’informazione non solo a Catania ma in tutta la Sicilia. Negli ultimi dieci anni il capoluogo etneo ha visto la chiusura di molte altre emittenti televisive e la riduzione drammatica del personale giornalistico e tecnico di molti altri mezzi di informazione con relativa raffica di licenziamenti o, nella migliore delle ipotesi, pensionamenti anticipati. La nascita di un mezzo di comunicazione in una città multiforme e multi contestuale come Catania rappresenta una risorsa per l’intera collettività. Io stesso Erio Buceti, prima nel ruolo di consigliere della municipalità di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo” ed oggi come presidente della medesima circoscrizione, ho sempre creduto nella forza della comunicazione per raggiungere il cuore della gente ed affrontare con loro tutte quelle tematiche necessarie a migliorare il volto delle periferie. La chiusura di un mezzo di comunicazione rappresenta dunque una sconfitta per la libertà di informazione ed è pure un danno alla vita sociale e democratica del nostro territorio che deve basarsi su una continua e costante pluralità di voci.”

In merito alla conclusioni delle trasmissioni di UltimaTv, il sindaco Salvo Pogliese ha diffuso la seguente nota:

Con la chiusura di Ultima Tv finisce troppo presto un’importante esperienza informativa che con professionalità e passione, giornalisti e tecnici, hanno portato avanti nel difficilissimo settore dell’editoria siciliana e catanese. Alle pur legittime ragioni dell’azienda, si contrappone infatti un oggettivo impoverimento del confronto dialettico, indispensabile per sviluppare nuove frontiere dello sviluppo, su cui poggiare i nuovi impieghi occupazionali di cui Catania e la Sicilia hanno estremo bisogno. Ai giornalisti e ai lavoratori di UltimaTv, oltre alla scontata solidarietà e vicinanza, va il nostro sincero augurio di non disperdere l’importante bagaglio di esperienza guadagnato sul campo, anche grazie a produzioni giornalistiche innovative, apprezzate per la tempestività delle realizzazioni e il pluralismo dei contenuti”.

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Lucio Di Mauro

Giornalista - Presentatore Conduttore TV - Critico Teatrale e Cinematografico - Iscritto Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani