Come il Web Marketing può aiutare la tua azienda

È sotto gli occhi di tutti che ormai un’azienda, piccola o grande che sia, per il suo successo non possa prescindere dall’essere presente sul web. Le strategie di marketing vincenti si giocano infatti principalmente su questo campo. Tutti sono connessi, e al di là dei tradizionali canali di comunicazione e di pubblicità un’impresa oggi deve essere in grado di sfruttare l’enorme potenziale che la rete offre, per attirare quanti più clienti possibile. E saperli mantenere.

Oggi, insieme all’agenzia di web marketing Clickable di Bologna, vogliamo raccontare quali siano le attività che una piccola o media impresa può attuare per sfruttare le opportunità offerte dall’online marketing, e come fare in modo che il web marketing possa incrementare l’attività e il fatturato del proprio business.

Sito Web

Al primo posto tra gli strumenti utili alla pubblicità online c’è lui: il sito web aziendale. Si tratta infatti della prima forma di contatto tra il cliente e l’impresa, del luogo “virtuale” in cui viene mostrata l’essenza dell’azienda, la sua filosofia, il suo operato e i suoi prodotti. Se già non lo si ha, occorre quindi provvedere al più presto, facendo in modo di creare un sito non solo efficiente dal punto di vista tecnico, ma anche efficace dal punto di vista del marketing, quindi pensato in ottica SEO.

Blogging

Insieme al sito, è bene pensare alla creazione di un blog aziendale che possa intercettare domande e curiosità degli utenti, ma solo a condizione che queste siano legate al business dell’azienda. Questo significa che il blog non dovrà essere generalista, ma che dovrà seguire una corretta logica di content marketing e una pianificazione editoriale in grado di mantenerlo utile per i lettori.

Per quanto sia possibile affidare la stesura di contenuti esternamente, è sempre una buona idea formare del personale interno che possa mantenere il sito attivo ed ottimizzato nel corso del tempo, e questo è il motivo per cui offriamo corsi di web marketing per aziende.

Google è intelligente e preparato, ormai, a distinguere informazioni di qualità scritte da persone competenti, rispetto ad articoli standard; quindi è possibile che possa premiare quelle aziende che mettono al servizio dello storytelling aziendale la preparazione e la perizia dei propri dipendenti e specialisti.

La cura dei contenuti, quindi, è fondamentale e va tenuta sempre ben presente la ricerca e il bisogno del cliente.

SEO: Ottimizzazione per i motori di ricerca

Cos'è la seo e a Cosa Serve
cos’è la seo

Bene, fatto il sito e il blog come fare a ottenere quanti più contatti possibili?

Occorre utilizzare la SEO, acronimo inglese che sta per “Search Engine Optimization” e indica tutte le attività che permettono di migliorare la posizione di un sito web sui motori di ricerca come Google o Bing. Tradotto: serve a farsi scovare facilmente nello sconfinato universo del web, “generare traffico” e quindi aumentare i click al proprio sito, cercando così di ottenere pubblico interessato al prodotto o al servizio che si intende vendere.

Non solo. Mediante il web e attraverso i social network è possibile analizzare i gusti, le preferenze e le abitudini degli utenti e quindi profilare il target: capire chi e come può essere interessato a un determinato prodotto o servizio offerto da un’azienda, individuare la tipologia di clientela ideale e tarare la pubblicità su queste informazioni.

Dopo la SEO: Link Building e Digital PR

A volte, costruire un sito completo ed estremamente comunicativo non basta; occorre una “spintarella” perché gli utenti possano trovare più facilmente l’azienda in rete. Questa spinta arriva dalle attività di Link Building e di Digital PR.

In cosa consistono? Si tratta in sostanza di attività che servono ad aumentare la riconoscibilità e la notorietà dell’azienda e del prodotto in rete, e possono aprire a relazioni con persone (non solo e non necessariamente clienti) che potrebbero aiutare l’attività.

Pubblicità sui motori di ricerca

Oltre alla SEO, un altro modo per ottenere visibilità e clienti dai motori di ricerca è quello di investire in attività pubblicitarie su queste piattaforme. Certo Google Ads è la scelta primaria e obbligata per questo tipo di attività, ma in alcuni settori conviene essere presenti anche su Bing Ads, che può garantire costi minori e concorrenza quasi nulla. Questi sistemi hanno criteri di pagamento molto efficienti, noti come “pay per click”. Questo significa che si paga solamente a clic ricevuto; quindi non si paga per avere visibilità, ma per potenziale compratore arrivato sul sito.

Così come per la SEO, anche l’advertising sui motori di ricerca ha il vantaggio di parlare con un pubblico che è sicuramente interessato al prodotto in vendita (infatti, lo ha appena cercato), dunque con potenziali compratori attenti e intenzionati a carpire il massimo delle informazioni nel (poco) tempo che hanno a disposizione.

Una buona attività di advertising unita ad un sito veloce e completo possono portare davvero ottimi risultati e un ritorno dell’investimento assolutamente soddisfacente.

In questo senso, è importante ricordarlo: l’attività pubblicitaria non è mai un costo, ma un investimento, e come tale va affrontato e vissuto.

Presenza e Pubblicità sui Social Network

web marketing

Facebook, Instagram, ed i social in generale possono diventare degli straordinari strumenti per farsi pubblicità, attirare nuovi visitatori, trasformarli in contatti prima e in clienti poi (in una parola fidelizzarli), incrementare così i volumi di vendita e, grazie al passaparola, ricominciare il ciclo daccapo.
Ad esempio, si è calcolato che l’utente medio italiano un utente naviga circa 50 minuti al giorno nella “timeline” di Facebook. Moltiplicando questo dato con i 50 milioni di utenti attivi ogni mese sui canali social di Mark Zuckerberg, come rivelato da Vincenzo Cosenza, si intuisce che i social siano davvero una miniera d’oro cui attingere per far conoscere l’azienda e cogliere l’occasione giusta per vendere.

La grande forza dei social network è data dalle possibilità offerte in ottica di advertising. Tramite le piattaforme pubblicitarie ad essi collegate, infatti, è possibile individuare in maniera molto precisa il pubblico con cui parlare. Si potrà decidere di parlare a uomini o donne di una certa fascia di età, con certi interessi, residenti in una certa zona e, perché no, tornare a parlare con persone già state sul sito aziendale, portandole sempre più vicine al momento della vendita.

Il rapporto delle PMI italiane con il web marketing

Quante sono le aziende che in Italia si avvalgono di strategie di marketing online? Ebbene, ancora molto poche. In media una su cinque. Solo lo scorso anno infatti a fronte di una domanda di circa il 97% di ricerche effettuate online da parte di utenti che cercavano prodotti e servizi a livello locale, è risultato che poco meno del 70% delle aziende non sono ancora dotate neppure di un proprio sito web, dimostrando nei fatti di non godere di molta lungimiranza.

Google ha calcolato che gli affari di un’azienda con una buona presenza online possono crescere più del 40% in confronto a chi invece non si avvale di questa importante opportunità.

Anche PayPal, il servizio di pagamento online, poco tempo fa ha mostrato dei dati interessanti della scena italiana, rivelando che il 55,7% delle aziende non hanno intenzione di creare un negozio online; e che c’è ancora un 10,5% di aziende che non hanno il sito web e che non hanno intenzione di crearlo nei prossimi mesi. I ritorni invece sono positivi: il 37% delle aziende ha migliorato il business a livello nazionale e ha aumentato le proprie vendite; e circa il 30% ha acquisito nuovi clienti e ha aumentato i propri margini”.

Insomma i dati parlano chiaro. Siamo in un mondo digitale e connesso, e rimanerne fuori significa perdere occasioni per vendere e guadagnare.

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