5 consigli da seguire nel rapporto tra consulente SEO e cliente

Il rapporto tra consulente SEO e cliente è, come per tutte le collaborazioni, legato a numerosi variabili, che vanno dalla competenza del cliente alla capacità di semplificazione del consulente, dalla disponibilità all’ascolto del consulente alla fiducia del cliente. Non sempre queste componenti riescono ad incastrarsi alla perfezione, ma anche quando ciò avviene, la bravura del professionista consiste nel sapersi adattare ad ogni singola situazione, dal punto di vista sia tecnico che umano. Vediamo cinque utili consigli che può seguire un consulente SEO per un rapporto idilliaco con il cliente.

1. Differenziarsi dagli altri: perché scegliere te e non un altro consulente SEO o agenzia

In realtà molto grandi, come metropoli del rango di Roma o Milano, il consulente SEO trova concorrenza agguerrita, il cliente una varietà tale di opzioni tra cui è anche difficile scegliere. Ecco perché bisogna elevarsi rispetto agli altri, soprattutto in termini di trasparenza, di specializzazione e di competenza.

Trasparenza: sempre meglio essere chiari fin dall’inizio, comunicando al cliente che i risultati organici e di qualità si ottengono con il tempo, gli investimenti e il lavoro. Chi vuole tutto e subito è già avvisato.

Specializzazione: Esperienza mirata nei servizi SEO, per fornire strategie adeguate ad ogni occasione.

Competenza: conoscenza del mercato, della materia e, soprattutto, costante aggiornamento.

2. Accertarsi che ci sia condivisione di intenti prima di concludere un accordo

Riprendiamo l’aspetto della trasparenza al punto 1: la chiarezza permette da subito di fugare i dubbi riguardo alla gestione del lavoro. Cliente e consulente SEO devono avere gli stessi obiettivi, il secondo accettare tempi e modalità di esecuzione del primo. Se ci sono divergenze non risolvibili, meglio non avviare il rapporto.

3. Avere qualcuno lato cliente con cui potersi relazionare tecnicamente

Sarebbe sempre meglio richiedere al cliente la possibilità di relazionarsi con una figura aziendale, che funga da contatto, competente sulla SEO (o meglio ancora un SEO interno) con autorità di approvazione e in grado di coordinare un team per lo sviluppo di determinate strategie.

4. Sviluppare un propria ricerca di parole chiave, anche se il cliente le ha già fornite

Quando si inizia una collaborazione con una nuova realtà, anche se i dati vengono forniti, è sempre necessario un doppio confronto per mezzo di una ricerca autonoma. Questo processo, che nel caso del consulente SEO riguarda la ricerca di parole chiave, è fondamentale per avere un quadro completo della situazione riguardo il lavoro svolto fino a quel momento; eventuali incongruenze verrebbero subito alla luce e potrebbero essere discusse all’inizio, senza creare strascichi e problemi futuri, una volta avviato il lavoro.

5. Mantenere un contatto attivo con il cliente sullo stato del lavoro

Una comunicazione fluida e scritta è essenziale per assicurarsi di chiarire ogni situazione e non lasciare adito ad alcun dubbio riguardo alle strategie SEO applicate. In questo modo il cliente può chiedere delucidazioni in tempo reale ed evitare di scorgere eventuali problematiche solo alla fine. Sarebbe ideale stabilire incontri periodici faccia a faccia, ma in situazioni particolari, come quelle in cui si faccia riferimento ad un consulente SEO di Milano, Roma o di una grande città in cui gli spostamenti siano lunghi e difficoltosi, si può ricorrere a colloqui via Skype o videochiamate.

Vedersi e sentirsi aiuta la comunicazione, implica un senso di maggior coesione e facilita la stabilizzazione di un rapporto.

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