“Essere quì boom edition” è il disco + magazine di Emma dal 16 novembre

Milano. «Questo lavoro non è solo il disco ma anche il magazine di 72 pagine per raccontare meglio me stessa. Ho scritto e ideato tutto io e mi piacerebbe andasse avanti, magari coinvolgendo giovani autori e fotografi».

È la precisazione che ha fatto Emma Marrone alla presentazione di “Essere qui boom edition” in uscita il 16 novembre, il suo nuovo progetto discografico contenente il nuovo singolo “Mondiale”, tutti i brani del disco “Essere qui” e i tre inediti “Incredibile voglia di niente”, “Nucleare” e “Inutile canzone”, brano che segna il suo ritorno come cantautrice: é disponibile anche in uno speciale formato magazine, interamente scritto e ideato da Emma, composto da otto racconti senza filtri, immagini ‘live’ e inediti scatti di Toni Thorimbert che ne catturano la vera essenza.

«È la cosa più bella che ho fatto in questi dieci anni – ha spiegato – Metto nero su bianco quello che penso, denunciando la paura dei migranti, le discriminazioni verso le coppie omosex e la vergogna dei ponti crollati quest’anno: mi sono sempre esposta anche sui social».

Emma è una vera rocker in tutti i sensi.

«Esiste un’altra strada che è dentro di noi, non quella che ci mostrano gli altri, devi solo avere il coraggio di seguirla anche se non è spianata come un’autostrada – ha ammesso – Quando una cosa va bene ti spingono ad andare sempre nella stessa direzione. Ma così perdi la curiosità, quella stessa che avevi da bambino, arrampicandoti sugli alberi o correndo fra l’erba alta. Ho seguito la mia strada soprattutto a mie spese, perché quando agisci alle spalle di tutti devi avere le spalle larghe e sapere che, prima che qualcosa ti ritorni indietro, passerà molto tempo».

La cantante è stata di recente attaccata sui social.

«Sui social critico cyberbullismo e contenuti offensivi ma i social sono anche un posto meraviglioso dove mi arrivano messaggi splendidi – ha puntualizzato – Seguo tutto, ho l’ossessione del controllo e non voglio essere fraintesa. Ok per la libertà d’espressione ma alcuni giornalisti musicali hanno espresso giudizi viziati da un livore ingiustificato. Per fortuna non tutti sono così, ma vado avanti per la mia strada e sono fiera di me».

Da venerdì 16 novembre Emma incontrerà i fan durante alcuni appuntamenti instore, cominciando da Marcianise (Caserta) al Centro Commerciale Campania, il 17 a La Feltrinelli di Bari del Centro Commerciale Mongolfiera, il 18 a Discoteca Laziale di Roma, il 19 a La Feltrinelli di Firenze, il 20 al Centro Commerciale Elnos di Brescia, il 21 a La Feltrinelli di Porta Nuova a Torino, il 22 a Mondadori Megastore di Milano all’interno della Milano Music Week.

«Ho voluto fortemente lavorare a questo progetto perché ho sentito il bisogno di raccontare delle storie, di raccontare di me e di farlo soprattutto a modo mio, un po’ strambo, tragicomico, ma tremendamente vero – ha spiegato – È stato molto faticoso aprire i cassetti chiusi a chiave e tirare fuori le parole, i pensieri più intimi e profondi, le paure, tutto l’amore. I quattro inediti rappresentano il mio mondo. Non amo le etichette pop, rock e blues: le lascio agli altri».

Il prossimo anno Emma tornerà in tour, il 15 febbraio al Pala Florio di Bari, il 16 al Pala Calafiore di Reggio Calabria, il 18 al Pala Sele di Eboli, il 20 al Modigliani Forum di Livorno, il 22 al Pala Prometeo di Ancona, il 23 all’Unipol Arena di Bologna, il 26 al Mediolanum Forum di Assago a Milano, il 27 al Pala George di Montichiari a Brescia e il 1 marzo al Pala Lottomatica di Roma.

«Nel futuro ho in programma il tour nei palazzetti, poi staccherò per un po’: ho bisogno di viaggiare, stare con i miei cari, vivere. Intanto il prossimo Natale lo passerò a casa con la famiglia e il mio bulldog Gaetano».

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