Roma. Incontro ad Unioncamere su: Economia Civile ed Economia del noi

      L’Iniziativa è Stata Organizzata dall’Ente Camerale di Cosenza

Unioncamere – Il Tavolo dei Lavori

 Nella Sala “Longhi” di Unioncamere in piazza Sallustio a Roma s’è tenuto un importante Convegno, vertente su:“Economia civile ed economia del noi- Incontri di riflessione per una nuova forma di economia”, promosso ed organizzato dall’ Ente Camerale di Cosenza.

“Il senso dall’Economia del noi a #OpenCameraCosenza vive nelle radici teoriche e geografiche di un Sud capace di trovare la soluzione dal problema”.

E’ quanto ha tenuto a dichiarare il Presidente della Camera di Commercio di Cosenza,Klaus Algieri,nella prima parte del suo atteso intervento. Lo stesso Presidente Algieri ha, poi, illustrato le radici di una svolta culturale e organizzativa che s’è accreditata  quale strategia appagante e vincente.

Il Presidente K.Algieri e la Segr.Generale, Erminia Giorno,in un recente incontro UE

“Tutto parte dal concetto di verità e dal suo opposto:la menzogna. Verità come trasparenza e ricerca di una strada giusta e condivisa da percorrere. L’economia del noi introduce uno spostamento, un cambio di direzione, un mutamento di paradigma.

Dalla Scuola economica napoletana, fino alle sue declinazioni nel tessuto produttivo della Calabria Citra,passando per gli insegnamenti di Adriano Olivetti”.

L’occasione del riuscito e qualificato incontro nella Capitale è stata ancor più arricchita di contenuti con la presentazione di due libri: “Artigiani e commercianti in Calabria Citra nel Settecento”, scritto dal professor Antonello Savaglio e realizzata dalla Camera di Commercio di Cosenza. L’altro volume presentato: “Io, tu, noi, gli altri” di Gaetano Fausto Esposito (Segretario generale Assocamerestero) e Fabrizio Bellavista.

La Sede Unioncamere – Roma

“Ci siamo accorti in questi anni – ha informato Klaus Algieri – che il prodotto interno lordo è sì una componente primaria ma non è la sola a determinare lo stato di benessere di una comunità.

La produzione di ricchezza misura lo stato di salute delle nostre economie, però dobbiamo uscire fuori e individuare nuove forme.  Condivisione, partecipazione, capacità di trasformare difficoltà in punti di forza sono caratteristiche fondamentali”.

Come fa una Camera di Commercio del Sud, come quella di Cosenza, a fare tutto questo? Perché?.

Sono interrogativi che ha voluto sollevare il giornalista e scrittore Pino Aprile, che ne ha fornito una personale, convinta motivazione: “Perché nel problema esiste la possibilità di una via d’uscita e in questo Ente camerale è stato perfettamente capito, recuperando identità e conoscenza. E’avvenuto-ha riferito ancora Aprile-un percorso di istituzionalizzazione della consapevolezza storica”. “Con il mio libro – ha sottolineato il Prof. Alfredo Savaglio – ho raccontato una pagina nuova, inedita, di un territorio abitato da personaggi che hanno giocato un ruolo fondamentale nel periodo dei Borbone”.Giovanni Cannata, rettore di Universitas Mercatorum, ha individuato“nell’economia della diversità una possibile direzione da seguire”. Ha poi ricordato “la Real industria di Mongiana e le grandi ricchezze del Sud”.

Il Presidente Klaus Algieri – Scorcio Sede Camera Commercio – Cosenza

Gaetano Fausto Esposito, Segretario generale Assocamerestero, ha posto l’accento su:“il concetto di apertura che fa parte di #OpenCameraCosenza e di un impresa capace di perdere strategicamente i suoi confini”.

La positiva e soddisfacente conclusione dell’Incontro s’è caratterizzata con una frase di buon auspicio per il futuro:”Cambiare l’immagine della Calabria è possibile”? Certamente, ma occorre dispiegare in campo iniziative di sicuro lustro e prestigio,come il Premio giornalistico Terre di Calabria, organizzato dalla Camera di Commercio di Cosenza”.Ad intervenire su questa benaugurante prospettiva, per sostenerne e rilanciarne la stringente attualità, è stata la Vicepresidente dell’Associazione Stampa Estera in Italia, Maarten Van Aalderen.

Casali del Manco (CS), 29.X.2018

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