Milano. Giambellino choc: muore neonato di 45 giorni affidato alla baby sitter

Dramma al Giambellino. Un neonato di soli 45 giorni è morto. La baby sitter ha chiamato il 118. La donna aveva con sé anche il gemellino. Quando i sanitari arrivano sul posto, il piccolo era in condizioni disperate. Vana la corsa all’ospedale. E’ morto durante il percorso.

La donna che lo aveva in custodia è una peruviana di 33 anni, indagata per omicidio colposo. E’ successo ieri pomeriggio in un appartamento di largo Gelsomini, zona Giambellino. I rilievi di legge sono stati eseguiti dai Carabinieri. Il piccolo non aveva segni di violenza sul corpo. La morte sarebbe avvenuta per cause naturali, forse per un rigurgito.

Da chiarire anche a che titolo la donna tenesse con sé i gemellini, che in base al suo racconto le sarebbero stati affidati dai genitori di origini bosniache. Ai militari ha riferito di avere dato da mangiare ai bambini e di averli poi messi a dormire. Alle 13.30, sempre secondo la sua ricostruzione, sua figlia, una ragazza di 17 anni, è rientrata a casa e, insieme, sono andate a controllare i bebè. Sentendo movimento e rumori uno dei due si è svegliato e ha iniziato a piangere. L’altro era in silenzio. Il piccolo non respirava. La donna ha lanciato l’allarme. All’arrivo dell’ambulanza, il neonato era in arresto cardiaco. I sanitari hanno provato a rianimarlo per più di mezz’ora. Poi la corsa in direzione Buzzi. Ma non c’è stato niente da fare.

La sudamericana è ora indagata per omicidio colposo. La causa della morte verrà individuata con esattezza solo con l’autopsia, che è stata disposta. Per il neonato defunto è stata organizzata una veglia funebre in via Bolla.

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