Milano. Omicidio stradale: individuato il vero responsabile dell’incidente in via Cesare da Sesto

È stato individuato e denunciato all’Autorità giudiziaria il vero responsabile dell’omicidio stradale avvenuto lo scorso 28 aprile in via Cesare da Sesto 21, dove ha perso la vita un uomo di 46 anni. Grazie alle attente indagini del Nucleo centrale di Polizia giudiziaria della Polizia locale, coordinata dal Comandante Marco Ciacci, si sono potuti ricostruire correttamente i fatti e accertare le responsabilità.

L’incidente stradale risale all’aprile scorso; intorno alle 16:30 un automobilista, nel corso di una manovra in retromarcia, investe un pedone che stava attraversando la strada. Agli agenti intervenuti per i rilievi si avvicina un uomo, originario del Bangladesh e proprietario di un ristorante in via Cesare da Sesto, che si dichiara conducente del veicolo e responsabile di quanto accaduto.

Gli agenti, dopo aver raccolto tutti gli elementi e le testimonianze utili per ricostruire i fatti, acquisiscono anche le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona dalle quali emerge che il conducente dell’auto ha in realtà tratti e corporatura del tutto differenti dal cittadino bengalese. Le immagini mostrano quest’uomo – di corporatura esile e con capelli lunghi ripresi con una coda – allontanarsi subito dopo l’incidente.

A questo punto, per individuare il vero responsabile dell’omicidio stradale, la Polizia locale si avvale dei riscontri dei tabulati del numero di telefono fornito dall’uomo che si era dichiarato inizialmente il conducente del veicolo. Grazie a un approfondito esame di diversi profili Facebook e alla collaborazione di alcuni negozianti e residenti della zona, gli investigatori della Polizia locale riescono a ricostruire le abitudini e i movimenti del vero responsabile che per motivi di lavoro, si è poi scoperto, frequentava due ristoranti di proprietà del cittadino bengalese: uno in via Marco D’Oggiono e quello in via Cesare da Sesto.

Il proprietario dei ristoranti, oltre a rispondere del reato di favoreggiamento, è stato denunciato perché nelle sue attività di ristorazione lavoravano in nero numerosi cittadini extracomunitari senza permesso di soggiorno. Il vero responsabile dell’omicidio stradale (M. H. S. U. dello Sry Lanka di circa 40 anni) è stato identificato e deferito all’Autorità giudiziaria.

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