Red Bull dopo 12 anni lascia la Renault e passa alla Honda

Rivoluzione in Formula Uno. La Red Bull lascia la Renault e passa alla Honda per gareggiare con le power unit nipponiche per le stagioni 2019 e 2020. Il team principal Christian Horner specifica che la scuderia continuerà a correre sotto il nome di Aston Martin Red Bull Racing. “Questo accordo pluriennale con la Honda segna l’inizio di una nuova entusiasmante fase negli sforzi della Red Bull Racing per competere non solo per le vittorie dei GP, ma per quello che è sempre il nostro obiettivo, il mondiale. Abbiamo sempre preso le nostre decisioni con un solo criterio in mente e crediamo che questa soluzione ci consentirà di competere ad un livello più alto. Dopo un’attenta valutazione siamo certi che questa partnership con Honda sia la giusta direzione per la squadra. Siamo rimasti colpiti dall’impegno della Honda in F.1 e dai rapidi passi fatti in questi ultimi tempi con la nostra ‘sorella’ Toro Rosso: la loro ambizione corrisponde alla nostra. Non vediamo l’ora di lavorare con la Honda nei prossimi anni e di correre insieme alla ricerca dei più grandi obiettivi della F.1 “.

Takahiro Hachigo, il Presidente e Direttore Rappresentante di Honda Motor Co., conferma l’accordo. “Avendo stabilito un buon rapporto con la Toro Rosso, abbiamo deciso di estendere il nostro coinvolgimento in Formula 1 all’altra squadra della famiglia Red Bull, la Bull Racing, a partire dalla stagione 2019. Con due squadre possiamo accedere al doppio dei dati di prima e crediamo che lavorare con Toro Rosso e Red Bull Racing ci consentirà di avvicinarci al nostro obiettivo di vincere gare e campionati, costruendo due solide partnership”.

Si pone fine a 12 anni di rapporto fra la Red Bull e la Renault, motore utilizzato per la prima volta nel 2007. È stata una partnership ricca di successi con 57 vittorie nei GP e otto titoli mondiali, quattro piloti e quattro costruttori. “Vorremmo ringraziare la Renault per questi 12 anni: è stato un periodo durante il quale abbiamo vissuto insieme momenti incredibili. A volte abbiamo avuto le nostre divergenze, ma la Renault ha sempre lavorato instancabilmente e al massimo delle sue capacità per fornirci una power unit competitiva – ha specificato Horner -. Questo vale ancora oggi, con i ragazzi del nostro garage che si impegnano a ogni gara al massimo: non vediamo l’ora di porre fine alla nostra partnership con l’obiettivo di ottenere i migliori risultati possibili nel campionato 2018. Auguriamo alla Renault Sport il meglio per il futuro”.