Matteo Salvini avvia la rivoluzione fiscale: “nessun limite ai contanti”

Flat tax già nel 2018. Nessun limite all’uso del contante, smantellamento della riforma Fornero e subito quota 100, cedolare secca anche per gli affitti commerciali e stop all’Imu per i negozi sfitti. E’ quanto annunciato dal Ministro Matteo Salvini all’assemblea di Confesercenti.

La rivoluzione fiscale leghista parte subito. Lo ha assicurato il vice premier alla paltea di Confesercenti, illustrando i punti economici essenziali del programma di Governo, soffermandosi sugli aspetti più attesi dalle pmi del commercio riunite all’assemblea nazionale. Il fisco è stato protagonista dell’intervento del ministro degli Interni, unico esponente del Governo a partecipare per il forfait dato all’ultimo momento dal collega allo Sviluppo Economico Luigi Di Maio, impegnato tra ministero del Lavoro e Mise.

“Il processo di riduzione delle tasse – ha annunciato il Capitano – prenderà il via già quest’anno: saranno sterilizzati gli aumenti dell’Iva previsti per il 2019, ma saranno anche poste le basi per l’operazione flat tax”. Il primo passo sarà “un ulteriore abbassamento” dell’aliquota unica per le imprese oggi al 24% e “più nello specifico – ha detto rivolgendosi alla platea – si inizierà ad esaminare la possibilità di introdurre la cedolare secca anche sugli affitti commerciali”.

“Per me non ci dovrebbe essere nessun limite alla spesa in contante: ognuno è libero di pagare come vuole e quanto vuole” ha promesso Salvini. A breve termine il Governo intende inoltre intervenire sulla previdenza, “smontando la Fornero”, introducendo “subito” la quota 100, e avendo invece come “obiettivo finale” quota 41 anni di contributi. Le coperture arriveranno da maggiori margini di manovra sui conti pubblici, che Salvini è convinto di ottenere “ridiscutendo le regole europee” e da “un po’ di giustizia sul fronte fiscale”. Il vice premier ha usato questa formula per parlare della “pace fiscale” tra contribuenti e l’ex Equitalia che consentirà di sanare i contenziosi aperti con aliquote agevolate.

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