Otto senatori grillini non voteranno il Governo con la Lega

A Palazzo Madama i numeri scricchiolano secondo Il Fatto Quotidiano. I 5 Stelle contano su 109 senatori e per il giornale ci sarebbero “otto nomi che potrebbero mandare a fondo il Salvini-Di Maio”. Sono quelli più distanti dall’accordo con la Lega.

Tra gli scontenti c’è Paola Nugnes, vicina a Roberto Fico. C’ è poi Saverio De Bonis, eletto a Potenza, che ha espresso il suo disappunto per l’ interesse di Salvini al ministero dell’Agricoltura. Il neo senatore grillino Gianmarco Corbetta in Brianza da anni porta avanti la battaglia No-Ped contro l’autostrada Varese-Bergamo, che sta a cuore agli amministratori leghisti.

Al Senato c’è Matteo Mantero, che nella scorsa legislatura ha scritto la legge sul biotestamento, quella su cui Salvini è contrario. A Palazzo Madama c’ è Alessandra Maiorino, paladina anti-omofobia. Nicola Morra, ortodosso, ha auspicato che “Beppe” sia “presentissimo, vigile, sempre pronto a stimolare e sollecitare”. Critico anche Elio Lannutti che è contrario al premier “tecnico”. Gianluca Ferrara, direttore di Dissensi Edizioni, oggi senatore M5S , assai scettico sul corso delle trattative: “Sono favorevole a puntare a trovare un dialogo e a stipulare un contratto per il bene dell’ Italia che è superiore a ogni logica di bottega, ma con certi politici di professione anche un contratto temo sarebbe come mescolare un buon whisky d’ annata con mezzo litro d’ acqua”.

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