Come gestire l’ansia, angoscia e lo stress della vita in città

L’ansia si potrebbe definire uno dei più comuni “mali del secolo”, in quanto colpisce il 90% della popolazione, per svariati motivi. La gente soffre di attacchi d’ansia e di panico praticamente tutti i giorni.
Non è una cosa da sottovalutare, anzi nei casi più gravi determina l’esistenza di patologie psicologiche nascoste. Provare un certo livello minimo di ansia nella vita di tutti i giorni è normale, purché appunto non diventi un fattore costante e non porti a star male fisicamente e psicologicamente.

Bisogna individuare innanzitutto le cause principali che scatenano ansia e panico nella routine, quindi durante il quotidiano. Ad esempio coloro che vivono nelle grandi città (Milano, Roma, Catania) sono soggetti a grande stress per spostarsi da casa al lavoro. Guidare nel traffico per molto tempo potrebbe essere causa di ansia ancor prima di iniziare la giornata lavorativa. Doversi occupare dei bambini e portarli a scuola, discutere con i colleghi, andare a fare la spesa e tantissimi altri piccoli impegni giornalieri si trasformano in enormi problemi, fonte di stress e ansia.

Nei casi più gravi, quando si capisce chela situazione sta diventando pesante e si ha difficoltà a gestire la propria vita, è importante sapere chiedere aiuto, meglio se ad uno specialista, capace di fornirci consigli e supporto per curare ansia e angoscia.

Lo stress è all’ordine del giorno: confusione, traffico in città, vita che corre velocemente, i numerosissimi impegni, tutto ciò porta le persone ad assorbire un tale stress che spesso poi si riflette in uno stato di perenne ansia, arrivando addirittura a sfociare nell’angoscia. Non sono sintomi da sottovalutare in quanto potrebbero innescarsi all’improvviso veri e propri attacchi di panico, dovuti al forte stress psico-fisico. L’ansia si può manifestare in qualunque momento, non appena avvengono degli improvvisi cambiamenti nella vita quotidiana, se nascono delle incertezze, dei problemi in famiglia o in un rapporto di coppia, se si hanno maggiori responsabilità. Non è detto che l’ansia esista solo in situazioni negative anzi, spesso le situazioni più piacevoli portano ad avere uno stato di ansia, come ad esempio un matrimonio, la nascita di un figlio sono eventi bellissimi ma carichi d’ansia per chi li vive.

Ci sono molti modi di gestire l’ansia, ma alcune persone non riescono a farlo da sole e questo li porta ad uno stato di angoscia continua che fa vivere male chi ne soffre. Una consulenza psicologica per alleviare questo tipo di disagi è fortemente consigliata, infatti parlare con una persona in grado di ascoltare e capire esattamente cosa si prova aiuterà sicuramente a gestire ansia e angoscia. Ci si accorge di essere ansiosi quando non si vive più serenamente e si percepisce ogni singolo impegno o un cambio di programma come fonte di stress e agitazione. È assolutamente normale avere un po’ d’ansia perché purtroppo la vita di oggi porta ad avere troppi impegni e poco tempo, quindi adottare uno stile di vita che includa un determinato numero di ore da dedicare a se stessi o alla famiglia è fondamentale. Andare al cinema, fare una passeggiata, iscriversi in piscina o in palestra potrebbe aiutare a distrarre la mente per un paio di ore, trovando poi la carica per andare avanti.

L’ansia può aumentare al punto da scatenare vere e proprie patologie come l’ipocondria, l’emetofobia o l’ansia sociale, che apparentemente non hanno una vera ragione d’essere. L’ipocondriaco ha l’ansia continua di ammalarsi ma in realtà nel 95% dei casi non ha nessun male; l’emetofobico teme di vomitare in qualunque momento, per cui non mangia fuori ed ogni piccolo stato ansioso gli crea lo stimolo di vomito. Tutti coloro che soffrono di ansia sociale si sentono a disagio in mezzo alla gente quindi tenderanno a non uscire di casa pur di non trovarsi in situazioni imbarazzanti. Uno psicoterapeuta può essere di grande aiuto a superare questi problemi e a far vivere serenamente la vita di tutti giorni mettendo da parte ansia, stress, panico e angoscia derivati spesso dal nulla. Chiedere aiuto dimostra che la persona desidera solo il meglio per se stessa, non è una vergogna ma bensì un atto di forza e di coraggio.