Milano. Centinaia di agenti attivi durante il Salone del Mobile

Un’attività intensa con 800 agenti di Polizia Locale a presidiare strade, parchi e mezzi pubblici e una task force più che raddoppiata (da 11 a 26 unità) per contrastare il fenomeno degli autisti abusivi. Un’attività che ha portato nel complesso a dieci arresti, più di trenta denunce per microcriminalità e a 17 fermi amministrativi e cinque sequestri di veicoli. L’attività principale è stata quella di gestire una mobilità divenuta particolarmente complessa in città con diverse vie chiuse diventate luogo di visita di oltre 500 mila persone arrivate a Milano per il Fuorisalone.

Ma non sono mancate altre attività di controllo del territorio. La task force messa in campo per contrastare il fenomeno dell’abusivismo nel trasporto di persone ha presidiato in particolare il centro, l’area attigua alla Darsena e tutte le zone di forte richiamo del Fuorisalone. Grande è stato anche l’impegno per allontanare gli abusivi presidiando le stazioni e i punti più colpiti. Sono state controllate circa 170 persone, tra conducenti e passeggeri delle auto pubbliche, con sopralluoghi eseguiti con veicoli in movimento e con 91 postazioni di controllo fisse. Complessivamente sono stati applicati 17 fermi amministrativi a veicoli e ne sono stati posti sotto sequestro 5. Sono stati inoltre ritirati 8 documenti di guida e di circolazione, a seguito delle violazioni commesse.

Sul fronte dell’abusivismo (Art. 86) sono stati individuati 3 conducenti che esercitavano il servizio taxi senza la prescritta autorizzazione, due dei quali operavano per mezzo di piattaforme informatiche. I contesti per acquisizione difforme rispetto alla normativa (Art. 85, noleggio con conducente) sono stati 15, di cui 9 a carico di conducenti che avevano acquisito il servizio per mezzo dell’app UBER Black. Per la prima volta è stata sanzionata per violazione dell’articolo 86 anche la società dalla quale dipendono le persone che esercitano l’attività abusiva di tassista.

Importante l’impegno degli agenti anche per contrastare furti e borseggi a danni di cittadini milanesi e turisti. Per questi reati in sei giorni sono stati effettuati 10 arresti e 29 denunce a piede libero. Di questi dieci, otto arresti sono stati a carico di borseggiatrici bosniache che prendevano di mira turisti stranieri. Tre, ad esempio, sono state seguite dalla metropolitana di Porta Genova fino alla Stazione Centrale dove sono state fermate mentre stavano rubando portafoglio e cellulare dalla borsa di un turista giapponese. Altre 4 invece sono state fermate tra la Galleria Vittorio Emanuele II e Montenapoleone per furti ai danni di turisti orientali.

Notevole il lavoro di presidio messo in atto nelle stazioni delle metropolitane e dei treni, anche in collaborazione con Atm e Polfer per contrastare il fenomeno degli ambulanti abusivi e atti vandalici. L’impegno ha riguardato 22 stazioni di metropolitana e 27 fermate delle linee di superficie, oltre a 78 convogli. Sono state controllate 23 persone e 108 sono state allontanate, oltre a tre sequestri di merce e a due denunce a piede libero. Inoltre sabato scorso sono stati denunciati a piede libero due writer inglesi responsabili di imbrattamento di vetri e pareti interne di un convoglio della linea 5 a San Siro. I controlli dell’Annonaria, solo nelle aree interessate dal Fuorisalone, hanno portato a tre denunce penali (due per non aver rispettato le norme di sicurezza nei locali e una per la legge sulle bombole a gas), 14 sanzioni per violazioni amministrative e nove sequestri amministrativi a venditori abusivi.

“Salone del Mobile e Fuorisalone hanno allargato la loro presenza in tutta la città – spiega la vicesindaco Anna Scavuzzo – e sono stati un successo per Milano, con numeri in grande crescita. Ovviamente hanno richiesto un grandissimo sforzo di presidio e controllo: ringrazio le donne e gli uomini della Polizia Locale che hanno lavorato per garantire l’esito positivo di una manifestazione importante e così estesa e diffusa, riducendo al massimo possibile le criticità”.

“Quest’anno abbiamo messo in campo un gran numero di agenti – aggiunge il comandante Marco Ciacci – per presidiare ampie aree di Milano dal punto di vista viabilistico e per contrastare la micro criminalità. Molto importante è stata la fase di programmazione, in collaborazione anche con le altre forze dell’ordine. Lo straordinario apporto e la professionalità degli agenti di Polizia locale che ha lavorato su tutti i fronti, oltre a quello viabilistico già di per sé complesso, ha permesso la gestione in sicurezza di un evento straordinario come quello dei giorni scorsi”.

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